Ad Enna soli Commissari straordinari, terra di conquiste
Enna-city - 06/11/2011
Enna. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha nominato, qualche giorno fa, l’ingegnere Egidio Elio Bruno Marchese, dipendente della Regione Siciliana , commissario straordinario presso l’Istituto Autonomo Case Popolari. Il neo commissario dovrà entro 180 giorni ricostituire gli organi gestionali dell’Istituto, ma l’incarico potrebbe essere prolungato per altri 180 giorni, così come è avvenuto in altri enti della provincia ennese. Infatti la Provincia di Enna è diventata una delle poche province siciliane dove, in parecchi istituti ed enti, sono stati nominati i commissari straordinari che sistematicamente provengono da altre province o che sono funzionari della Regione, quasi mai vengono nominati personalità o professionisti del territorio con il silenzio colpevole dei quattro deputati regionali. Recentemente il consiglio provinciale ha trattato la vicenda del Consorzio Asi, che da tre anni, viene gestita da un commissario straordinario, in questo caso Alfonso Cicero, dipendente regionale, nominato dal suo assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi. Il commissario straordinario non può riunire i soci del consorzio (comuni e Provincia) per eleggere gli organi istituzionali perché la Provincia regionale e la maggior parte dei comuni non hanno pagato la retta che spetta. Confindustria provinciale ha avuto nominato nell’aprile scorso un commissario straordinario, Carmelo Turco di Gela, per smobilitare l’organizzazione, che era tra le migliori di Sicilia con i suoi circa 170 soci, e gli industriali rimasti, troppo pochi, probabilmente saranno accorpati con quelli di Caltanissetta ed Agrigento. I dipendenti sono stati di fatto licenziati e quasi il 70 per cento degli industriali ha chiesto la cancellazione da socio. L’Istituto Autonomo Case Popolari,quindi, ha il suo commissario straordinario nella persona dell’ingegnere Marchese, sperando che le attività dell’Istituto possano riprendere perché da qualche anno c’è il silenzio più assoluto, non si conoscono progetti e finanziamenti per la realizzazione di nuovi alloggi. Il prossimo commissariamento straordinario da parte della Regione potrebbe riguardare la Camera di Commercio, attualmente presieduta da Liborio Gulino. Proprio in questi giorni le associazioni di categoria dalla Cna, alla Confartigianato hanno scritto al presidente della Regione Siciliana di accelerare la nomina del presidente perché ci sono tante cose da fare in favore delle imprese.