Enna. Finanziamenti Regione: Borgo Cascino sì, Pergusa no
Enna-city - 07/11/2011
Enna. Solo un finanziamento di un milione di euro dai fondi comunitari per migliorare Borgo Cascino, mentre stranamente viene escluso il villaggio di Pergusa che ha una valutazione turistica notevole e che andrebbe sicuramente maggiormente valorizzato per la presenza sia della riserva naturale di Pergusa sia anche per il circuito automobilistico. La Regione siciliana, con un giudizio che lascia molto perplessi, ha, infatti, dichiarato inammissibili due progetti che erano presentati dai comuni di Enna e Gagliano Castelferrato, per i piani di sviluppo “e rinnovamento dei villaggi”. Nella Gazzetta Ufficiale della Regione di venerdì scorso è stato pubblicato il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per l’agricoltura, Salvatore Barbagallo. Si tratta dei fondi del PSR Sicilia 2007-2013. Il decreto pubblica la graduatoria e “gli elenchi definitivi delle manifestazioni di interesse ammissibili, non ricevibili e non ammissibili presentate”. Il milione di euro assegnato servirà per migliorare il villaggio e la chiesa esistente ed ora il sindaco Garofalo potrà passare alla fase di accreditamento della somma per indire la gara di appalto e, quindi, realizzare le opere necessarie per migliorare dal punto di vista ambientale Borgo Cascino. I lavori riguardano il prospetto della chiesa, il portico e il sottoportico, bisogna sistemare le aree da destinare a parcheggio, con la realizzazione di un parterre, piantare alberi e realizzazione di un sistema espositivo e per la degustazione dei prodotti tipici. Sarà effettuata la pavimentazione della piazza, il miglioramento dell’impianto di illuminazione pubblica, recupero e ricollocazione della statua posta davanti al sagrato della chiesa.
Il finanziamento di Pergusa è andato in fumo perché, come si legge nella nota dell’assessorato regionale, ha troppi abitanti. Una decisione assurda tenuto conto dell’importanza storico-turistico-culturale di Pergusa. Probabilmente il funzionario addetto non conosce Pergusa, legato al mito di Proserpina, ma anche alla riserva naturale e al circuito automobilistico. Di contro Gagliano che aveva chiesto un finanziamento per il recupero del borgo di Santa Margherita non ha avuto il finanziamento di 975 mila euro perché non ci sono abitanti.