Enna. “Alla scoperta della terra di Demetra” lectio magistralis del prof.Marco Dezzi Bardeschi
Enna-city - 13/11/2011
Enna. Si avviano al termine le lezioni del Corso di formazione per docenti “Alla scoperta della terra di Demetra” in attuazione del Progetto Museo diffuso ennese, nell’ambito dell’iniziativa “Scuola Museo” promossa e finanziata dall’Assessorato regionale Beni culturali e dell’Identità siciliana – Dipartimento regionale Beni culturali e dell’Identità siciliana e realizzata a cura dell’Unità operativa VIII per i Beni archeologici, dirigente responsabile Dottoressa Carmela Bonanno, del Servizio Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Enna.
Mercoledì 16.11.2011 alle ore 15,30 presso la Sala Conferenze della Soprintendenza per i Beni culturali di Enna, Via Orfanotrofio,15, la Prof.ssa Lucia Arcifa, docente di Archeologia cristiana e medievale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania terrà una lezione sulle “Dinamiche insediative tra tardo antico e medioevo nel territorio ennese”.
Venerdì 18.11 .2011 alle ore 15, 30, sempre negli stessi locali della Soprintendenza di Enna, il Soprintendente, Arch. Fulvia Caffo e il Presidente dell’Ordine degli APPNC della Provincia di Enna, Arch. Leonardo Russo introdurranno la lectio magistralis dal titolo “Architettura, Archeologia, Musei: ritorno al futuro.” del Professore Marco Dezzi Bardeschi, ordinario di Restauro architettonico presso il Politecnico di Milano, nel corso della quale illustrerà alcuni suoi restauri e interventi di conservazione di monumenti antichi, tra cui quello del Tempio-Duomo del Rione Terra di Pozzuoli e le sue più recenti esperienze di progetti per la musealizzazione di reperti e monumenti antichi.
La teoria del Restauro architettonico di Marco Dezzi Bardeschi comprende due azioni strettamente correlate e insieme autonome, che consistono in una pratica di rigorosa conservazione del documento materiale, che presuppone un profondo rispetto e un’estrema cura dell’esistente e, insieme, in un’aggiunta necessaria e consapevole, il progetto contemporaneo che esalta la memoria collettiva in una ricerca di dialogo con le nostre comuni radici.