Enna. Primavera Democratica: Sindaco e Presidente per i rispettivi ruoli non garanti delle prerogative del Consiglio comunale

Enna. Non è spento, e sicuramente ancora per molto tempo, il malumore delle opposizioni per quanto successo nell’ultimo Consiglio, dove addirittura un Consigliere comunale invocava l’intervento dei Carabinieri, relativamente l’approvazione delle variazioni di bilancio. Il capogruppo di Primavera Democratica al Consiglio comunale, Paolo Gargaglione, con la seguente nota spiega la posizione del suo gruppo consiliare:
“Quanto accaduto in occasione della seduta di consiglio comunale sulla manovra di assestamento al bilancio 2011, è di una gravità inaudita, le cui responsabilità sono da addebitare esclusivamente al sindaco Garofalo ed al presidente del Consiglio Vetri, che per i rispettivi ruoli non si sono fatti garanti delle prerogative del consiglio comunale.
In premessa è opportuno dire che il consiglio comunale di martedì si è potuto celebrare solo grazie al senso di responsabilità dimostrato dalle forze di minoranza.
Infatti, se ci fossimo dovuti attenere ai termini imposti dal regolamento di contabilità, peraltro evidenziati da parte nostra in più occasioni, la proposta di delibera non sarebbe arrivata al vaglio del consiglio comunale in quanto trasmessa alla commissione bilancio in notevole ritardo e senza il parere del collegio dei revisori del conto.
Nonostante la disponibilità concessa dalle forze di minoranza a non voler pregiudicare la manovra, il sindaco Garofalo e la sua maggioranza consiliare hanno risposto con un atto di arroganza che non ha precedenti, privandoci di esercitare le nostre prerogative a causa di dati finanziari non rispondenti alle riserve in effettiva disponibilità, inficiando di fatto i nostri emendamenti.
Nella sostanza è successo che noi abbiamo predisposto il nostro maxemendamento su dati finanziari aggiornati a lunedì 28 u.s., per scoprire la sera di martedì 29 u.s, che in molti capitoli non c’era più la capienza, in quanto gli uffici in questi due giorni hanno regolarmente continuato ad assumere impegni di spesa.
In conseguenza, per quanto ci riguarda, non esamineremo più proposte di delibere che non saranno corredate da tutti i pareri di rito.
Mi preme precisare, infine, malgrado l’esito negativo della votazione, che la nostra proposta di variazione indirizzava le risorse disponibili in cinque grossi interventi che riguardavano rispettivamente: il prestito d’onore per le nuove iniziative imprenditoriali, lo sport (impiantistica e contributi alle società sportive), l’evento dell’anno ossia il 600° di Maria SS. della Visitazione, abbattimento barriere architettoniche e il bonus di Natale per le famiglie disagiate.
Oltre al maxmenedamento che caratterizzava in maniera organica la filosofia della nostra proposta, abbiamo predisposto una serie di singoli emendamenti, in modo tale da consentire al consiglio comunale di poterli valutare anche singolarmente, il risultato finale è stato che sono stati tutti bocciati, finanche il bonus spesa per le famiglie disagiate da spendere al mercato del contadino.
Questo è il rispetto che il Sindaco e la sua maggioranza hanno del consiglio comunale?
Per l’occasione così come del resto succede negli appuntamenti che contano, si è ricostituito il solito asse politico PD, Pid, Enna Libera e FdS, con il sostegno camuffato del consigliere indipendente Messina, che si è astenuto”.

(n.d.r.: “Le feste natalizie saranno celebrate – fa presente l’assessore al bilancio Emanuela Guarasci, durante il Consiglio comunale – in modo molto sobrio in sintonia con le manifestazione dell’anno mariano, con investimenti pari a circa 100.000 euro”.