Ricerca. UniKore: Nasce ad Enna L.E.D.A. centro sperimentale unico in Europa di ingegneria sismica
Enna-Provincia - 05/12/2011
Enna. Sono previsti tre anni per la realizzazione del centro di ricerca L.E.D.A. – acronimo di Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis – finanziato per oltre 10 milioni di euro dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca & Competitività” 2007-2013.
Un centro di ricerca unico in Europa nel settore della dinamica sperimentale e dell’ingegneria sismica che in questo campo offrirà consulenze nazionali e internazionali per la realizzazione di grandi infrastrutture. Il Laboratorio L.E.D.A, che nascerà proprio ad Enna, darà lavoro a circa 50 professionisti con enormi ricadute in termini di occupazione e di sviluppo.
Autori del progetto sono Marinella Fossetti e Giacomo Navarra, giovani ricercatori della Facoltà di Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie dell’Università Kore, che, affiancati dal preside Giovanni Tesoriere e alla presenza, tra gli altri, di Enzo Siviero, vice presidente nazionale del CUN (Consiglio Universitario Nazionale), hanno presentato stamattina, presso l’ateneo ennese, le caratteristiche del laboratorio e delle attrezzature di cui si doterà.
“Il centro di ricerca L.E.D.A. non solo consentirà un notevole impulso nel campo della sperimentazione su modelli in grande scala rispetto alle attuali possibilità presenti in Italia – ha sottolineato il preside Tesoriere – ma vanterà l’esclusività assoluta nel contesto europeo per un doppia peculiarità. La prima è che ad oggi non esistono installazioni di due tavole vibranti a sei gradi di libertà che possono lavorare congiuntamente (condizione essenziale per una accurata simulazione sismica su strutture di grande luce come implacati da ponte o sezioni di edifici industriali), e la seconda è che le due tavole unite rappresenterebbero il più grande sistema a sei gradi di libertà in tutto il territorio Europeo”.
“Tra le attrezzature previste nella realizzazione del laboratorio, quella che risulta assolutamente singolare ed esclusiva nel panorama tecnico scientifico dei competitors a livello europeo, è rappresentata da un sistema di due tavole vibranti di forma quadrata con dimensioni di oltre 3 metri per lato, entrambe a sei gradi di libertà – hanno spiegato Fossetti e Navarra – Tale sistema è stato ispirato dallo studio di alcuni dei centri di ricerca sperimentali più importanti al mondo”.
Nella foto da sinistra: Marinella Fossetti, Enzo Siviero, Giacomo Navarra e Giovanni Tesoriere ed il progetto architettonico del Prof.Arch. Gianluca Burgio