Enna. Rifiuti, nominati Commissari per pagamento spettanze al personale

Enna. La riunione sull’emergenza rifiuti che si è svolta presso l’assessorato regionale, presieduta dal direttore generale Emanuele, con la presenza dei due commissari straordinari Michelon ed Amato, oltre ai due componenti la commissione di liquidazione, Bellettati e Gemmellaro, ha avuto per certi aspetti dei risvolti insoliti nel senso che il direttore ha imposto di fare ricorso alla Cga di Palermo per quanto riguarda la decisione del Tar di Catania che ha dato ragione ai sindaci di Nissoria, Buscemi, e di Gagliano, Prinzi, sul problema delle tariffe da applicare e che sono di competenze dei consigli comunali ed il dottor Emanuele ha invitato l’Ato a presentare ricorso presso il Cga di Palermo; l’altro argomento molto più importante che sembra essere un ultimatum riguarda il pagamento di tutte le spettanze agli operatori ecologici ed al personale amministrativo ed a questo proposito sono stati nominati i commissari che andranno a presentarsi presso i comuni perché vengano eseguite queste disposizioni. Alla riunione erano presenti otto sindaci Gangi di Aidone, Prinzi di Gagliano, Bonanno di Leonforte, Catania di Nicosia, Buscemi di Nissoria, Nigrelli di Piazza Armerina, Leanza di Valguarnera e Zaffora di Villarosa, assente il sindaco di Enna, Paolo Garofalo. I rappresentanti sindacali erano la Valle per la Cgil, Petracalvina per la Cisl, Manuella per la Uil e Zingale, per la segretaria regionale della Cgil, Claudio Di Marco. Ovviamente l’ultimatum nei confronti dei sindaci è stato accolto favorevolmente da parte dei rappresentanti sindacali perché sta a significare che il personale potrà trascorrere le festività natalizie con una certa tranquillità anche se la situazione dei rifiuti in provincia di Enna continua a segnare il passo. La commissione di liquidità ancora non ha provveduto ad elaborare un piano industriale, anche se ha inviato ai vari comuni l’entità delle somme che devono pagare per il servizio di raccolta dei rifiuti e molti comuni, e cominciare da quello di Enna, non sono convinti che le somme proposte sono quelle giuste perché viene a mancare un punto di riferimento che è il piano economico industriale, che il metro di paragone per tutti, ma questo piano economico tante volte richieste non è mai partorito, così come rimane una chimera per moltissimi comuni la raccolta differenziata, che potrebbe essere l’elemento determinante per la diminuzione del costo del servizio, ma questo è un particolare che viene trascurato. Qualche comune come Troina, Regalbuto,Calascibetta ha iniziato la raccolta differenziata, sperando di ottenere dei buoni risultati, ma sino a questo momento le indicazioni rimangono provvisorie.