Enna. Consiglio provinciale approva il distretto turistico Dea di Morgantina
Enna-Provincia - 14/12/2011
Enna. Ieri mattina il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità dei presenti la costituzione della Società Consortile a responsabilità limitata senza fine di lucro, finalizzata alla gestione del Distretto Turistico regionale per la valorizzazione della Venere di Morgantina. Inoltre, è stato approvato sia l’atto costitutivo che lo statuto. Il provvedimento era urgente in quanto il termine per la costituzione della società scade venerdì 16. Ci sono stati dei distinguo prima di arrivare al voto a cominciare da Nicastro del Gruppo federato, il quale si è augurato che il “distretto” non diventi un carrozzone, perché deve essere un momento di sviluppo, Colianni del PLI ha sostenuto che è un atto di responsabilità e che non c’è stato molto tempo per approfondire l’argomento; mentre Comito dell’Udc ha suggerito di creare una struttura snella che possa portare vantaggi al territorio e bisogna stare attenta ai bandi, aprendo il distretto a quei comuni che vogliono inserirsi nella società, mentre Alloro del PD ha dichiarato di votare favorevolmente perché il distretto è fattore di sviluppo, e sulla stessa lunghezza d’onda Russo del MpA.
Si è poi passati alla votazione e tutti i consiglieri presenti hanno votato favorevolmente alla costituzione della società che andrà a gestire il distretto turistico, legato alla Dea di Morgantina.
Ad apertura dei lavori Mimmo Bannò di Primavera Democratica ha invitato il consiglio a discutere sul problema dei lavoratori della Multiservizi che hanno ricevuto la lettera di licenziamento, mentre nella fase ispettiva si è trattata un’interrogazione, sottoscritta da venti consigliere, primo firmatario Alfredo Colianni, che riguardava le due rotatorie che si trovano nei pressi dell’area industriale e che interessano la provinciale 75, sostanzialmente le due rotatorie che si trovano a qualche chilometro dall’Outlet Sicily e alla statale 192 che porta nell’area industriale di Dittaino. L’interrogazione puntava agli accertamenti circa le autorizzazioni concesse dalla Provincia negli anni ’80 per la realizzazione delle rotatorie, ma soprattutto quali responsabilità ha la Provincia nel caso di incidenti e a chi spetta la gestione delle due rotatorie e dell’impianto di illuminazione. L’ingegnere Antonio Alvano, nella sua qualità di assessore ai Lavori Pubblici ha dichiarato che gli uffici appositi effettueranno dei controlli ed andranno alla ricerca delle autorizzazioni concesse a suo tempo, per cui si dovrebbe arrivare alla retrocessione del terreno da concedere probabilmente all’Anas, perché per la Provincia sarebbe una struttura molto costosa. Massimo Greco, ad inizio, ha comunicato che il Governo sta trattando la soppressione delle Province, prevista per il 31 marzo del 2013.