Enna. Bagliore di luce per la strada provinciale n. 4

Valguarnera. Un bagliore di luce per la strada provinciale n. 4, un arteria importante chiusa da ben 6 anni all’altezza della galleria Grottacalda per una frana. Essa collega l’autostrada Catania-Palermo e Valguarnera con i siti archeologici della Villa del Casale e di Morgantina. Un tratto che costringe gli automobilisti, i mezzi pesanti e i pullman pieni di turisti e pendolari ad avventurarsi attraverso un percorso alternativo, costituito da una bretella, la cosiddetta sp 88, lunga circa 2 Km. inidonea e pericolosissima per la tortuosità del percorso, la pendenza, la ristrettezza della carreggiata e la mancanza di segnaletica orizzontale e verticale. Un vero e proprio “cruccio” per il presidente della provincia e per gli stessi assessori provinciali questo, manifestato durante la conferenza stampa di fine anno. Il presidente Monaco nel corso dell’incontro con la stampa, si è detto rammaricato per non aver potuto fare fronte sin’ora agli impegni assunti. “Per questa strada di vitale importanza per il turismo- ha detto Monaco- c’erano pronti ben 5 milioni di euro, metà circa provenienti dallo Stato e l’altra metà dalla Regione siciliana. I fondi provenienti dallo Stato sarebbero dovuti servire per ripristinare il tratto chiuso per la frana all’altezza della galleria Grottacalda, l’altra metà quella della Regione Siciliana, per il completamento e consolidamento di tutta l’arteria Sp.4, nonché per alcune strade adiacenti al Comune di Aidone.” Il governo Monti purtroppo, nella recente finanziaria ha operato un brusco “taglio”, sospendendo temporaneamente le somme che lo Stato avrebbe dovuto erogare. Su sollecitazione dei sindaci interessati e su convincimento dello stesso Monaco, sembra adesso essersi trovata la soluzione, che sarebbe quella di utilizzare per il tratto chiuso della galleria, le somme della Regione Siciliana. Tutto ciò, se non si riescono a sbloccare entro breve termine i fondi statali. “Ma attenzione –dice il presidente- dobbiamo sapere però, che una volta utilizzati i fondi della Regione, rischiamo di perdere il finanziamento statale”.”Per i tempi –ha precisato Monaco- saranno cruciali i prossimi 4- 5 mesi”. “L’iter per la predisposizione del bando di gara è partito già da tempo –interviene l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Antonio Alvano- mentre i lavori sono stati banditi alcuni giorni fa, il 27 dicembre. Abbiamo già redatto ben due progetti preliminari e due conferenze di servizio. Sono in corso di affidamento le indagini geognostiche, le indagini geofisiche e le prove di laboratorio per un importo di circa 30 mila euro. Avviata la gara, le imprese appaltatrici dovranno far pervenire entro 40 giorni le offerte, dopo di che entro fine marzo bisogna presentare il progetto esecutivo. Aprile sarà un mese cruciale per le sorti di questa strada”- conclude Alvano.

Rino Caltagirone

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