Sindaco Centuripe chiarisce sua nuova fede politica: “Sto con Bersani!”

Centuripe. L’attuale primo cittadini Nino Biondi, esce a pochi mesi dal rinnovo dell’amministrazione comunale, con una dichiarazione che più che chiarificatrice vuole essere un segnale di “guerra” all’interno del centro sinistra. Non entriamo nel merito della sottostante dichiarazione, Biondi ci ha dichiarato la sua non disponibilità a sottoporsi al responso delle primarie, come proposto dall’assemblea nella serata di venerdì scorso.
La comunicazione:
“Non mi muovo dalla posizione nella quale sono cresciuto politicamente, che mi ha dato molti riconoscimenti e che ho onorato con il lavoro quotidiano di tanti anni di militanza e appartenenza politica e, in questo ultimo quinquennio, nel ruolo di Sindaco della mia Città.
Pur avendo condiviso esperienze politiche che hanno rinforzato forti legami di amicizia con alcuni esponenti politici della Città di Centuripe, cosa che ha rivestito e riveste ancora per me un patrimonio culturale importante, ritengo sia prioritario rinforzare l’appartenenza al Partito Democratico di BERSANI; motivo per cui ho determinato l’adesione individuale con il rinnovo della tessera al P.D. per l’anno 2012.
Ritengo doveroso e fondamentale perseguire la strada della coerenza politica soprattutto nella contingente situazione economica e sociale che sta attraversando l’Italia, la Sicilia e anche la Città che mi onoro di rappresentare.
E’ questo il momento in cui serve rilanciare con forza la politica del P.D., soprattutto a sostegno delle comunità più deboli, come quelle delle zone del centro Sicilia, e non suscitare divisioni che indebolirebbero l’azione amministrativa e la politica del P.D. Sono certo che un’azione politica forte sia necessaria in tutti i comuni della provincia al fine di rispondere alle gravose richieste del Governo nazionale e regionale e favorire con una politica di responsabilità la crescita delle comunità che amministriamo.
Solo un grande e unito Partito Democratico può indicare la strada da percorrere in questo momento difficile per il Paese e io intendo continuare ad esercitare la mia parte senza sottrarmi alle responsabilità che la militanza in un partito impone, anche, e soprattutto, nei confronti dei cittadini di Centuripe che hanno imparato a conoscermi anche nella qualità di Sindaco.
Ribadisco, quindi, oltre la mia appartenenza e militanza nel P.D., la necessaria umiltà che deve caratterizzare ogni dirigente politico, per restare a disposizione del Partito nei ruoli e negli impegni che lo stesso riterrà utili, in coerenza anche con il mio passato personale”.

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redazione-vivienna