Enna. Ospedale: il vecchietto dove lo metto …

Geriatria, trasferimento degenti alla struttura di Enna bassa completato da circa un mese. Tutto a posto? Tutto a posto se vi pare normale che per arrivare al reparto di Geriatria l’unica via possibile sia l’attraversamento per intero del reparto Malattie Infettive. Lo stesso dicasi per Dermatologia che poi di fatto è un tutt’uno con Geriatria, vista la mancanza di porta, bussola, o qualunque altro divisorio che possa opportunamente separare i due reparti fra loro. Riassumendo, in questo momento è come se Geriatria, Dermatologia e Malattie Infettive fossero un solo grande reparto, con l’aggravante che Malattie Infettive non si trova al fondo ma all’ingresso, come una bella anticamera, di questo ambiente unico.
Dunque un bambino che va a fare i test per l’allergia, una donna incinta, un signore anziano già defedato, chiunque abbia mamma o papà ricoverati, qualunque ammalato o visitatore, nella necessità di attraversare tutto il reparto di Malattie Infettive per raggiungere Dermatologia o Geriatria viene di fatto costretto a una promiscuità che lo espone a gravi rischi di contagio.
Non basta. Non funzionano ancora gli ascensori separati per lo scarico dei rifiuti, cosicché i rifiuti speciali del reparto Infettivi vengono trasportati, e senza neanche gli appositi carrelli che non ci sono e non si capisce perché, attraverso il reparto di Neurologia o quello di Medicina, anche qui con gravissimi rischi e senza alcuna garanzia di sicurezza.
Certamente, ci si dirà, tutto ciò è provvisorio e si aspetta la praticabilità di ascensori e ingresso separato, ma è già passato un mese e in ogni caso, neanche per un giorno o per un minuto si può accettare che venga data così poca importanza alla salute delle persone, specialmente da parte di chi è istituzionalmente deputato a proteggerla e garantirla.

Cinzia Farina

(nella foto il nuovo ingresso dell’ospedale Umberto I di Enna)