Enna: Sindaco e giunta incontrano città illustrando passato e futuro

“Tagli continui su tutto, emergenza rifiuti, viabilità difficile, Panoramica chiusa, caro affitto negli alloggi, patto di stabilità che impedisce di operare, gestione dei servizi, problemi di carattere politico difficile, inesperienza sono stati ostacoli per l’amministrazione dal suo insediamento sino ad oggi ed in queste condizioni è stato difficile governare una città che vuole diventare veramente un capoluogo di provincia”. Ha esordito così il sindaco Paolo Garofalo nel corso dell’incontro tra l’Amministrazione comunale al completo, compresi i funzionari e la comunità ennese per una pausa di riflessione su quello che è stato fatto nel corso di un anno e mezzo di amministrazione e quello che si dovrà ancora fare, pur in mezzo a tante difficoltà tenuto conto dei tagli continui nei trasferimenti da parte dei Governi nazionale e regionale, per migliorare la città, perché la stessa riprenda il suo ruoloi nel territorio provinciale. Il sindaco Paolo Garofalo e gli assessori della sua giunta si sono presentati nella sala Cerere, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali, rappresentanti provinciali per cercare di aprire un colloquio aperto e sincero, che possa consentire una vera collaborazione che porti alla soluzione dei tanti problemi che la città ha da risolvere.

Ad aprire i lavori è stato il professore Angelo Di Dio, assessore alla Pubblica Istruzione e vice sindaco, il quale ha voluto sottolineare la necessità di un incontro con la città per evidenziare quello che si è fatto ma soprattutto quello che resta da fare.”Non si può pretendere tutto e subito, bisogna aspettare tenendo conto che si vuole creare una città vivibile, dove la cultura ed il turismo facciano da traino, che è obiettivo unico per tutta la giunta”. I sei assessori si sono presentati con i programmi che hanno sviluppato e quelli che c’è da sviluppare, iniziando dal professor Di Dio, il quale ha detto che tutta la giunta sta lavorando affinché “Enna trovi la dignità di capoluogo”, sottolineando che le scuole del capoluogo non hanno avuto problemi, è stata allertata la mensa scolastica. Vittorio Di Gangi, assessore al bilancio, ha parlato delle enormi difficoltà che si stanno registrano per la riduzione sostanziale dei trasferimenti;per le tante iniziative intraprese che non vogliono penalizzare la collettività specie quelli meno abbienti. L’assessore Emanuela Guarasci (Turismo) ha parlato dell’incremento della cultura, della piena attività del teatro Garibaldi e del Castello di Lombardia, del necessario supporto ai turisti. Salvo Notarigo(Politiche Sociali) i miglioramenti degli asili nido, banco alimentare, dormitorio comunale e prossimamente una mensa pubblica per chi è in difficoltà. Gigi Savarese (verde pubblico) ha parlato del miglioramento del verde e della lotta al randagismo. Gino la Rocca dei tanti interventi eseguiti con finanziamenti per 14 milioni partendo dei contratti di quartiere (7,5 milioni di euro), qualificazione di Borgo Cascino, consolidamento delle pendici, miglioramento delle strade, gli ostacoli che si sono presentati sul Piano Regolatore. Il sindaco Garofalo ha chiuso l’incontro con una sintesi di quello che è stato fatto e quello che bisogna fare anche con la collaborazione dei cittadini, ha sottolineato anche che l’amministrazione è in torto nei confronti dei giovani, dei precari e delle donne. La necessità di fare delle scelte che siano utili a gestire al meglio la città, di risolvere il problema dei rifiuti e della raccolta differenziata, l’affidamento in esterno per il recupero dei crediti, la possibilità di realizzare una moschea.