Enna. Disservizi in pediatria all’ospedale Umberto I

Enna. Il reparto di pediatria dell’ospedale Umberto I accusa una deficienza di medici, che sostanzialmente preoccupa perché un reparto che dovrebbe soddisfare le esigenze di una provincia non può essere affidato a soli due medici pediatri, primario compreso. Il dottor Franco Tuminelli ed un suo collaboratore devono far fronte a un reparto stracolmo di bambini, in un periodo di freddo intenso, di influenze e vari virus che molto spesso sono diffusi tra i più piccoli.
Da diverso tempo la situazione in pediatria è di autentica emergenza .
A dicembre, per un breve periodo, il primario Franco Tumminelli è stato l’unico medico in servizio, costretto a lavorare 24 ore su 24. Una situazione che ha provocato tensioni all’interno del reparto. Una bambina stava male e sua mamma, per l’assenza del medico in servizio ha telefonato al 112; poi la situazione si è normalizzata perché il primario stava già arrivando in ospedale d’urgenza nonostante la neve risolvendo il problema. Il direttore di presidio Emanuele Cassarà ha precisato che il direttore generale Nicola Baldari ha già spedito le lettere per l’assunzione dei pediatri vincitori di concorso. I due pediatri avrebbero dovuto insediarsi da qualche mese e probabile che lo facciano tra qualche settimana. Altri due medici poi dovrebbero arrivare tra breve ma anche in questo senso potrebbero verificarsi degli intoppi di carattere burocratico. E’ chiaro che gli utenti protestano perché si ha la sensazione che i medici scarseggino per questioni burocratiche o lungaggini e che, di conseguenza a pagarne le spese, sono i bambini che sono, invece, quelli che dovrebbero essere garantiti al massimo. “E’ una vergogna che manchino i medici in un reparto così importante come la pediatria – afferma una mamma nel corridoio reparto – Si deve dire un forte grazie al dottor Tuminelli ed all’altro pediatra per quello che stanno facendo in questo reparto, ma non si può rimanere in uno stato di così grande precarietà“. Il direttore Cassarà ribatte che non è affatto così, si tratta solo questione di qualche giorno, poi la situazione ritornerà normale, ma è anche vero che non ci possono essere emergenze, perché Pediatria deve andare a braccetto con l’Utin, e che il dirigente Tumminelli, se lo ritiene necessario, può spostare temporaneamente i medici dalla terapia intensiva neonatale alla pediatria e viceversa a seconda delle esigenze. Ieri il reparto dell’Umberto I aveva ricoverati dodici bambini ed il dottore Francesco Tumminelli era impegnato nelle visite, per questo non ha voluto incontrare i giornalisti che chiedevano lumi sul reparto. Una mamma ha dichiarato che sta valutando la possibilità di trasferire la sua bambina in altro ospedale perché non è possibile sottoporla a una risonanza magnetica (all’ospedale di Enna si aspetta il tecnico che dovrebbe installare la risonanza magnetica) , e l’unica disponibile si trova in un camion davanti il pronto soccorso.