giovedì , Gennaio 21 2021

Incontro su legalità al comprensivo “Luigi Sturzo” di Nissoria, ed i poliziotti

Nissoria. Nel costante rapporto di collaborazione fra la Polizia di Stato di Enna e le istituzioni scolastiche della provincia di Enna, per affermare i principi di legalità – fortemente voluto dal Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patané – i Poliziotti del Commissariato leonfortese – diretti dal Commissario Capo Salvatore Tognolosi – si sono recati nella mattinata di ieri presso i locali dell’Istituto Comprensivo “Luigi Sturzo” di Nissoria, ad incontrare i bambini della scuola primaria e delle classi della scuola secondaria di primo grado, per trattare il delicato tema della legalità, nell’ambito dell’iniziativa “Il Poliziotto un amico in più”. Infatti, l’iniziativa in argomento, come è ormai noto, coinvolge gli istituti scolastici della Provincia di Enna, la Questura e l’Unicef, e vedrà gli alunni delle scuole partecipanti realizzare delle opere, suddivise per tipologie di arti, che concorreranno su base provinciale prima e nazionale poi.
I poliziotti, accolti dai collaboratori del Dirigente Scolastico dell’Istituto – Prof.ssa Maria Stella Gueli – e dal docente referente del progetto “Il Poliziotto un amico in più”- l’insegnante Maria Longo – hanno affrontato il tema della legalità in generale, parlando, anche dei termini del concorso.
Gli agenti, tra cui il Sost. Comm. Rubulotta e l’Isp. Capo Birriolo, si sono soffermati sul delicato fenomeno del “Bullismo”, illustrandolo in relazione alle sue diverse tipologie, da quello fisico, a quello verbale, da quello che coinvolge più spesso i maschi e quello che invece vede protagoniste le giovani femmine, stimolando così, la curiosità ed il coinvolgimento dei ragazzi con domande, interventi, che non hanno mancato di raccontare alcune loro esperienze, proprio sul tema delle prevaricazioni e dei fenomeni di bullismo,
Per i ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, i poliziotti, inoltre hanno parlato anche degli effetti dell’alcool e delle droghe nell’organismo, in relazione alle diverse tipologie di quest’ultima sostanza presenti nel mercato illegale, illustrando, altresì, il loro effetto sulle capacità di guida dei neoconduttori di ciclomotori e minicar, stimolando così la curiosità ed il coinvolgimento dei giovani con domande, interventi.
Ai piccoli, i poliziotti, , hanno spiegato nei tratti essenziali anche l’istituzione della Polizia di Stato, ed il suo ruolo nella moderna società democratica, di cui ne fa parte integrante. Un concetto di sicurezza nuovo, infatti, sintetizzato dallo slogan della Polizia, “c’è più sicurezza insieme”.
Nella circostanza è emerso che i bambini, sempre vogliosi di confronto, non mancheranno di riprendere anche i comportamenti non corretti “dei più grandi” perché la legalità, è un principio che attraversa ogni fase della vita.
L’evento, dunque, ha rappresentato l’occasione per focalizzare l’attenzione verso la cultura della legalità in generale, improntata al rispetto delle regole e della libertà individuale, in particolare, concetti particolarmente importanti da diffondere, nei “cittadini” di domani.