Enna: Il Card. Romeo al Giubileo dei laici, capoluogo in fermento
Enna-city - 25/03/2012
Una nuova giornata giubilare per Enna ed i suoi cittadini che oggi accoglieranno il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo e Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana. Il card. Romeo giungerà ad Enna nell’ambito delle iniziative celebrative del 600° anniversario della proclamazione di Maria Ss. della Visitazione a patrona di Enna. Dopo la lieta presenza del card. Dias lo scorso febbraio, quando incontrò gli ammalati, i carcerati e gli anziani, oggi Enna darà il benvenuto al card. Romeo nella giornata dedicata ai laici. Sarà una mattinata molto intensa per il porporato che già alle 9,30 incontreà, alla Sala Cerere, in seduta congiunta il Consiglio Comunale e Provinciale alla presenza delle rappresentanze civili, militari, politiche, sindacali, sociali e culturali della città. Il cardinale Romeo interverrà sul tema “Oltre la crisi: per una responsabilità condivisa al servizio dell’uomo e del bene comune” dopo una breve prolusione di Salvatore Martinez.
Contemporaneamente nella vicina piazza S. Francesco si raduneranno decine di confraternite, ognuna con una propria rappresentanza, della diocesi di Piazza Armerina (oltre che di Calascibetta). Si prevede una presenza di oltre mille confrati dell’intera provincia che parteciperanno al cammino di fede organizzato per venerare la Madonna. Terminato l’incontro alla Sala Cerere, alle 11 le confraternite si dirigeranno in processione verso il Duomo dove il card. Paolo Romeo, insieme al vescovo Mons. Michele Pennisi e alla presenza del clero ennese, presiederà la concelebrazione eucaristica alla presenza delle confraternite e dei rappresentanti dei Movimenti ecclesiali.
Quello odierno è il secondo grande appuntamento inerente i festeggiamenti per il seicentenario, un evento che sta coinvolgendo i fedeli ennesi, ma che oggi vuole aggregare in modo incisivo anche i laici con responsabilità sociali, politiche e civili. Un giubileo che abbraccerà tutti sotto il manto mariano unendo nella fede e devozione verso la Vergine Santa. Enna, dunque, ancora una volta sarà al centro dell’attenzione per un evento che si già si prevede possa rimanere nella storia. Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane quando nel capoluogo arriverà il cardinale nigeriano Francis Arinze che incontrerà, martedì 3 aprile, gli studenti e gli immigrati, mentre il giorno successivo, Mercoledì Santo, celebrerà messa al Duomo e presenzierà la solenne benedizione in piazza Duomo.
Il messaggio del Vescovo Monsignor Michele Pennisi
“Eminenza Reverendissima,
Le porgo un fraterno e cordiale benvenuto e le esprimo un sentito ringraziamento in questa Chiesa Madre di Enna, in occasione dell’anno giubilare mariano che ricorda il VI centenario dell’accoglienza della statua della Madonna della Visitazione patrona della città di Enna.
Per questa ricorrenza la Penitenzeria Apostolica, su speciale mandato del Sommo Pontefice, ha concesso l’indulgenza plenaria alle solite condizioni, a coloro che verranno in pellegrinaggio in questa Chiesa partecipando ad una sacra funzione.
Oggi sono venuti in devoto pellegrinaggio in questa Chiesa i confrati delle 15 confraternite ennesi con il Collegio dei Rettori, le delegazioni delle confraternite dei paesi della nostra diocesi di Piazza Armerina e delle diocesi vicine, i membri della Consulta diocesana per l’Apostolato dei Laici con i rappresentanti delle tante aggregazioni ecclesiali presenti nella nostra diocesi , che quest’anno sto visitando in tutti i paesi ,per incoraggiarli a rispondere alla loro vocazione e alla loro missione in vista di una nuova evangelizzazione.
Tutti questi fedeli laici vedono in Maria Santissima Madre e immagine della Chiesa la prima cristiana laica che con la sua fede operante attraverso la carità è segno di consolazione e di sicura speranza e modello di santità per popolo di Dio in cammino verso la celeste Gerusalemme.
Essi , che esprimono il “modello mariano” della Chiesa con tutti i carismi di cui la arricchisce lo Spirito Santo, desiderano manifestare tramite Vostra Eminenza, al Santo Padre e al Collegio dei Vescovi che incarnano il “modello petrino”, la loro volontà di comunione, di collaborazione e di corresponsabilità al servizio della diffusione del Regno di Dio e chiedono in questa celebrazione eucaristica, il ricordo nella preghiera e una speciale benedizione .
Grazie ancora Eminenza.
Mons. Michele Pennisi Vescovo di Piazza Armerina”.
Il Vescovo sull’incontro alla Prefettura sui preziosi della Madonna
“Desidero porgere un sentito ringraziamento e un deferente saluto a S.E. il Prefetto di Enna dr.ssa Clara Minerva, alla prof.ssa Maria Concetta Di Natale, alla Soprintendente ai Beni Culturali e ambientali di Enna arch. Fulvia Caffo e a tutte le autorità civili e militari presenti per questa iniziativa di alta valenza culturale e artistica, che attraverso una mostra e una conferenza vuole far conoscere e valorizzare ad un più vasto pubblico i monili della Madonna della Visitazione e altri preziosi gioielli appartenenti al Tesoro della Chiesa Madre di Enna, custoditi nel Museo Alessi di cui auspichiamo la riapertura attraverso la collaborazione fra enti ecclesiali, istituzioni civili e mecenati privati.
Questa iniziativa si colloca nelle celebrazioni dell’anno giubilare mariano in occasione del 600° anniversario dell’arrivo ad Enna della statua della Madonna della Visitazione, patrona della città di Enna.
Sia la corona della Madonna ,che ci ricorda che Maria SS. è la regina Madre che intercede presso il Figlio, come il pellicano che nutre i suoi piccoli , che ci ricorda il sacrificio di Cristo che ha dona nell’eucaristia il suo corpo e il suo sangue per la nostra salvezza, sono stati recentemente restaurati grazie alla sinergia fra La Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Enna, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piazza Armerina e la parrocchia Maria Ss. della Visitazione.
Un ringraziamento va anche al KIwanis Club di Enna che ha donato i pannelli che raffigurano questi preziosi monili, testimonianza della fede unita all’amore all’arte del popolo ennese che riconosce in Maria SS. la propria Madre , Regina e Patrona.
Ci auguriamo che questa iniziativa come tutte le altre che si sono tenute e si terranno in quest’anno giubilare mariano aiutino soprattutto i più giovani a riscoprire le radici cristiane di questa città, le sue tradizioni religiose per incrementare la comunione spirituale e l’impegno culturale e civile dei membri di questa comunità, in spirito di dialogo e di servizio”.
Gli eventi odierni nell’ambito del Seicentesimo
Ultimo atto della seconda fase del corso di mariologia inserito nell’ambito dei festeggiamenti del seicentesimo della proclamazione di Maria Santissima della Visitazione quale patrona di Enna.
L’appuntamento è inserito nell’anno Giubilare Mariano ed è organizzato in collaborazione con la Facoltà Teologica di Palermo ed il suo preside Mons. Rino La Delfa che interverrà nella chiesa di San Marco alle ore 17. Obiettivo dell’incontro, che chiuderà il ciclo di lezioni, è quello di approfondire i temi mariani e quindi figura e ruolo di Maria.
In precedenza era stato Don Angelo Passaro, noto biblista, ad approfondire alcuni episodi evangelici aventi come protagonista la Madonna. Tutti gli incontri svolti hanno visto un’ampia partecipazione di ennesi che hanno apprezzato il ciclo di lezioni e con essi i temi trattati.
Gli appuntamenti con il convegno di mariologia continueranno nelle prossime settimane e il terzo ciclo di lezioni si svolgeranno nel salone della chiesa di Sant’Anna ad Enna Bassa.
Concerto.
Primi eventi di Settimana Santa ad Enna dove, questa sera, ci sarà il consueto concerto bandistico che anticipa l’inizio dei riti sacri. Il concerto si terrà nella chiesa di San Giovanni alle ore 20 e sarà eseguito dal corpo bandistico “Città di Enna” diretto dal Maestro Gino Botte.
A comporre lo spartito le tradizionali marce funebri composte dai maestri ennesi e spesso suonate in occasione delle processioni della Settimana Santa.
Ma nell’edizione di quest’anno c’è una novità perché, essendo il concerto inserito nell’Anno Giubilare Mariano, verrà eseguito in esclusiva il brano “Stabat Mater”.
Il concerto bandistico sulle musiche funebri della Settimana Santa ha da sempre riscosso una notevole partecipazione di cittadini oltre che di confrati che già da giorni hanno iniziato a vivere i Riti ognuno all’interno della propria confraternita tra esercizi spirituali e preparazione dell’evento.
“È un evento – dice il Presidente del Collegio dei Rettori Ferdinando Scillia – che molti cittadini ennesi aspettano, in quanto le marce funebri della settimana Santa Ennese, sono molto sentite, soprattutto quelle scritte dal maestro musicale ennese Di Dio, ne sono un esempio i brani A mio Padre e A mia Madre che accompagnano tutte le confraternite ennesi durante le ore di adorazione e i fercoli del SS. Salvatore e dell’Addolorata il Venerdì Santo”. Scillia ha infine ringraziato “l’Amministrazione Comunale presieduta dal Sindaco Paolo Garofalo che ha permesso l’organizzazione del concerto e della Settimana Santa 2012”.