Enna. Rally Show Pergusa

Enna – La Renault Clio del messinese Michele Ferrara in coppia con Rosario Siracusano si è aggiudicata questa prima edizione del Rally Show, svoltasi sul circuito di Pergusa in una giornata freddosa, precedendo nell’ordine il giovanissimo palermitano, sedicenne, Marco Pullara su Peugeot 106, in testa nell’ultima prova speciale sino all’ultimo, vinta in 6’54”9, mentre i pattesi Parnasso-Messina con la Fiat 500Abarth, hanno superato la coppia ennese Alvano Carruba su Renault Clio e l’esperto Mario La Barbera con la Renault Clio,penalizzato da 30”di birilli abbattuti . Michele Ferrara di Novara di Sicilia è stato sicuramente il più sicuro nelle prove speciali ,avendole vinte due su tre con la migliore prova speciale ,la seconda ,realizzata in 6’48”8 e 10” di penalizzazione per avere battuto dei birilli. Un diavolo per capello per la Barbera che sperava nel podio ed ovviamente criticava la composizione dei birilli nelle prove speciali,molto spesso caduti per il vento. “Ci sono da rivedere tante cose se rivuole un corsa accettabili dice Mario La Barbera Dei 33 concorrenti iscritti in gara 27 i partecipanti , assente Maurizio Ciffo che ha rinunziato all’ultimo momento. Ma la terza prova per molti piloti è stata un disastro specie per equipaggi che avevano possibilità di podio. L’ennese Falzone,secondo alla seconda prova ,ha dovuto rinunziare a partire nella terza prova per noi meccaniche; Di Lorenzo, venuto a provare la macchina che userà in Coppa Italia al Sosio ,era incavolato.Per salvare un commissario è stato costretto ad un testa coda nella seconda prova speciale,poi a rinunziato nella terza prova speciale ,non avendo interesse di classifica.La coppia Amendolia-Villari con la Renault Clio ,secondi dopo la seconda prova speciale, sono finiti al 14° posto. Non c’è dubbio che questa prima edizione del Rally Show ,organizzato dall’Ente Autodromo Pergusa e disputatoti sul circuito ennese ha una sua validità,per quello che si è visto anche se i pareri tra gli addetti ai lavori, specie tra i politi, sono diversificati andando da esperienza negativa e tutto da rifare a decisamente positiva perché nuova esperienza, ma sicuramente con parecchie modifiche da apportare specie nella prova ufficiale per evitare prolungamenti e da distribuire le tre prove speciali meglio con una prova la mattina. Il pubblico decisamente più numeroso di sabato, ha seguito con interesse tutta la corsa. Il direttivo della Scuderia Messina Corse,Russo è convinto che questa è una prova rally da ripetere perché ha parecchio interesse per i piloti che possono acquisire esperienze tecniche notevoli. C’è da cambiare il percorso ed un programma orario più razionale per evitare l’accavallamento dei piloti che arrivano e quelli che devono partire. L’importante,comunque, era partire,il circuito di Pergusa ancora una volta è a disposizione delle scuderie siciliane ed a costi accessibili.

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redazione-vivienna