Troina. Consigliere PD auspica agevolazioni per vittime di estorsioni e usura

Troina. Il consigliere Alfio Giachino, capogruppo del Pd, propone al consiglio comunale di adottare il regolamento per il sostegno ai cittadini e alle imprese che hanno denunciato gli atti di estorsione e di usura di cui sono vittime. E’ un regolamento snello, che si compone di 4 articoli. Per i cittadini residenti a Troina, per le imprese ed i liberi professionisti, con meno di 15 dipendenti o un fatturato annuo non superiore ad 1 milione di euro, che hanno la sede legale ed operativa a Troina, il regolamento prevede delle agevolazioni qualora, dopo aver ricevuto richieste estorsive o di essere caduti nelle grinfie degli usurai, i cittadini e le imprese che abbiano subito danni e lesioni dagli estortori e dagli usurai, li denunciano alle forze dell’ordine ed alla magistratura. Le agevolazione previste dal regolamento sono di natura tributaria. Chi denuncia l’estortore o l’usurario di cui è vittima, in virtù di questo regolamento, se sarà approvato dal consiglio comunale, riceverà dal Comune un contributo annuo, per tre anni a decorrere dalla data della richiesta, pari alla somma versata per il pagamento dell’imposta municipale sugli immobili, per la tassa della spazzatura, per il canone dell’acqua e per le imposte comunali sulla pubblicità e per l’occupazione di suolo pubblico. Naturalmente, se per l’estorsione e l’usura subite, le vittime dovessero ricevere agevolazioni previste dalle leggi statali e regionali, non avrebbero diritto al contributo del Comune. Se, però, il contributo concesso dalla Regione o dallo Stato sarà inferiore al danno subito, la vittima potrà chiedere al Comune un contributo pari alla differenza tra il valore del danno subito e l’importo del contributo concesso dallo Stato o dalla Regione. Alfio Giachino ritiene che il Comune debba fare la sua parte nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata ampiamente intesa, anche, se riconosce che “le competenze ricadono principalmente in capo allo Stato”. L’idea del regolamento è nata dopo la manifestazione che i partiti di centrosinistra hanno organizzato contro il tentativo di estorsione subito dalle due imprese edili che stanno eseguendo i lavori di consolidamento dell’edificio della scuola media Don Bosco. Il regolamento è una delle misure di contrasto del racket delle estorsioni e dell’usura alle quali il centrosinistra sta pensando, come ci ha detto Alfio Giachino: “Dopo la manifestazione antiracket organizzata con la presenza dell’on. Crocetta, è nostra intenzione mettere in campo uno specifico piano di sicurezza per la città che a breve andremo a definire e proporre in un apposito Consiglio Comunale. Questo regolamento, che introduce una fiscalità di vantaggio, non rappresenta un’idea nuova (già altri Comuni strumenti analoghi di contrasto al racket e all’usura), ma si colloca perfettamente nel solco delle iniziative portanti di un piano di sicurezza. Senza voler creare allarmismo, purtroppo, sembrerebbe che nel nostro comune, anche a causa della generale crisi economica, i casi di usura stiano crescendo notevolmente. Di certo l’istituzione comunale non può restare a guardare alla finestra”.

Silvano Privitera

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