Enna. Genitori di Vanessa Scialfa: “La gelosia non è stato il movente!”
Enna-city - 02/05/2012
Parlano i genitori di Vanessa Scialfa (Giovanni Scialfa e Isabella Castro), la ragazza assassinata a Enna dal suo convivente, Francesco Lo Presti. Questa la dichiarazione del padre: “Vorrei sfatare il movente della gelosia. Non può essere vero che durante un momento di intimita’ mia figlia avrebbe chiamato il fidanzato (Francesco Lo Presti, ndr) con il nome del suo ex. Anche perchè non stavano avendo nessun rapporto di intimità. Vanessa è stata ritrovata completamente vestita”.
“Vorrei anche contestare l’ipotesi che i due ragazzi abbiano fatto uso di cocaina, perchè, data la lucidità con cui è stato compiuto questo omicidio, è impossibile che sia stato fatto uso di qualche sostanza. Non c’è stata nè gelosia nè cocaina. Queste sono affermazioni che l’omicida sta facendo per buttare fango su mia figlia. Forse Vanessa gli aveva detto che voleva lasciarlo, andando via da casa, e lui ha compiuto questo omicidio”.
Giovanni Scialfa conclude lancia un appello: “Non aspettiamo il processo abbreviato, non diamo sconti di pena ad un assassino. I processi per questi tipi di reati devo essere fatti subito”.