Continua alla Provincia regionale di Enna la protesta dei precari
Enna-Provincia - 15/05/2012
Enna. Questa mattina i lavoratori precari di cui all’art. 23 Lex 67/88, in servizio presso gli enti locali della Provincia di Enna, già in assemblea permanente presso i locali del Consiglio Provinciale da ieri, hanno continuato la stessa, alternandosi in turni di presenza di circa 30/40 persone, che sono diventate circa 200 dalle ore 10.00 in poi per la discussione relativa all’organizzazione dell’assemblea stessa.
E’ stato redatto un documento che è stato inviato ai Sindaci dei Comuni, alle Organizzazioni Sindacali al fine di mettere in atto quanto di loro competenza e a diversi quotidiani locali per tenere alta l’attenzione sul problema.
Si sono presentati in aula il Presidente del Consiglio – Massimo Greco, il Vice Presidente del Consiglio Alfredo Colianni, i Consiglieri Provinciali –Lorenzo Granata, Salvo La Porta, Mario Alloro, Franco Catania e Paolo Buscemi.
Nella mattinata è intervenuto l’on. Elio Galvagno, il quale, nel condividere la preoccupazione dei lavoratori, ha confermato il rischio che la Regione non possa prorogare i contratti in essere né, tantomeno, legiferare per trasformare i rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, visti i vincoli restrittivi posti dalle norme in materia.
L’On. Galvagno ha pertanto confermato la necessità di ciò che i lavoratori già da tempo invocano:
la stesura di un provvedimento legislativo nazionale che preveda le deroghe:
– Patto di stabilità interno
– Turn over
– Procedure concorsuali
Senza l’intervento del Governo Nazionale in questa direzione il 31 dicembre 2012 si corre il serio pericolo di rimanere senza lavoro…!
La perdita del posto di lavoro rappresenta un vero e proprio allarme sociale ed economico ed è certo che questa categoria di lavoratori, che fino ad ora ha protestato con moderazione, sarà inevitabilmente costretta ad amplificare la propria voce.
I lavoratori hanno chiesto all’Onorevole Galvagno l’impegno a coinvolgere i colleghi onorevoli per intervenire con il Governo Nazionale al fine di addivenire ad una soluzione definitiva della problematica.
L’on. Galvagno, accogliendo in pieno la proposta, ha previsto la possibilità di convocare un tavolo ad Enna con i deputati interessati.