Geraci Siculo aderisce a Consorzio legalità e sviluppo
Enna-Cronaca - 16/05/2012
Il consiglio comunale di Geraci Siculo ha approvato, nei giorni scorsi, con il solo voto dei consiglieri di maggioranza, visto l’assenza dell’opposizione consiliare, l’adesione al “Consorzio madonita della Legalità e lo Sviluppo” che dovrebbe gestire, in un progetto che riguarda tutto il territorio madonita, i beni confiscati alla mafia. La delibera, di formale adesione, è scaturita dalla nota vicenda legata all’assegnazione ed utilizzo del feudo Verbumcaudo confiscato in via definitiva al boss Michele Greco. Il protocollo d’intesa, per la nascita del Consorzio Madonita della Legalità e lo Sviluppo, era stato sottoscritto lo scorso anno dalla Provincia Regionale di Palermo i comuni di Polizzi Generosa, Castellana Sicula, Petralia Soprana e Sottana, Blufi, Bompietro, Alimena, Valledolmo, Sclafani Bagni, Geraci Siculo, Castelbuono, Campofelice di Roccella, Lascari, Cefalù, Scillato, Collesano, Gratteri, Pollina, San Mauro Castelverde e Collesano, ma ancora oggi non tutti i comuni vi hanno aderito a causa di una normativa che vieta ai comuni di aderire a più di un consorzio.
Il consiglio comunale di Geraci Siculo ha aderito al consorzio di tipo pubblicistico solo dopo il parere favorevole del segretario comunale.
“Il consiglio comunale – ha dichiarato il presidente del consiglio Piero Scancarello – ha dato un’indicazione precisa sulla razionalizzazione dei costi di gestione che devono essere contenuti considerato il grave momento di crisi economica che interessa tutta la Nazione”.
“Il consorzio – ha dichiarato il sindaco di Geraci Siculo Bartolo Vienna – è una risposta di legalità nel territorio ma anche un riscatto sociale per restituire alla società civile in termini di lavoro e sviluppo quello che la mafia ha sottratto al territorio”.