Un arresto a Valguarnera e diverse denunce dei Carabinieri a Barrafranca e Pietraperzia
Enna-Cronaca - 22/05/2012
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina, hanno tratto in arresto nella tarda serata di ieri, Giovanni Di Dio, 30enne nato in Francia, ma residente a Valguarnera Caropepe, celibe, disoccupato, pluripregiudicato, in atto sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno ed alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria poiché, nel corso della perquisizione locale eseguita presso la propria abitazione, sita a Valguarnera, i militari operanti hanno rinvenuto quattro sigarette artigianali tipo “spinelli” contenenti sostanza stupefacente verosimilmente marijuana; grammi 0,46 circa di sostanza stupefacente verosimilmente marijuana; nr. 02 pacchetti di cartine per il confezionamento di sigarette; nr. 01 bilancino di precisione; la somma pari ad euro 70,00. La droga, il bilancino ed i soldi sono stati posti sotto sequestro penale. La sostanza stupefacente verrà inviata nei prossimi giorni presso il Laboratorio Analisi Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna per gli accertamenti sul principio attivo.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A Barrafranca i militari della locale Stazione a conclusione di indagini, hanno deferito in stato di liberta all’Autorità Giudiziaria per concorso per truffa contrattuale – falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico – calunnia, G. P. C., 38enne nato a Caltanissetta, ivi residente, di fatto domiciliata in Barrafranca, convivente, casalinga; L. P. G., 42enne nato a Barrafranca, ivi residente, convivente, disoccupato, per aver precedentemente acquistato merce presso un negozio sito in Barrafranca, per un valore commerciale di euro 890,00, chiedendo pagamento dilazionato e pagato successivamente con assegni a vuoto e risultati precedentemente smarriti.
Sempre a Barrafranca i militari dell’Arma cittadina, a seguito di una denuncia sporta da una giovane donna del luogo, hanno deferito in stato di libertà S. S., 73enne nata a Barrafranca ma residente a Pietraperzia, vedova, pensionata e D. N. R., 42enne nato a Pietraperzia, ivi residente, convivente, operario per concorso in rapina impropria ai danni di privata cittadina poiché dopo aver invitato la denunciante a pranzo e aver raggiunto la loro abitazione, la percuotevano impossessandosi del telefono cellulare e dei soldi che la stessa aveva con sè.
A Valguarnera i militari della Stazione cittadina hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria C. A., 29enne nato a Piazza Armerina ma residente a Valguarnera Caropepe, celibe, nullafacente, per il reato di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere (art. 4 l. 110/1975). Il predetto, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un’arma bianca di cm. 22,5 circa, occultata nella tasca esterna della giacca indossata di un coltello cm. 21,5 circa e nr. 2 bastoni cm. 35 e 85 rinvenuti a bordo del veicolo in uso allo stesso.
A Pietraperzia i militari dell’Arma hanno denunziato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, D. M. G., 27enne nato ad Enna, residente a Pietraperzia, celibe, pastore, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, B. L., 58enne nato a Pietraperzia, ivi residente, coniugato, allevatore, E. B., 40enne nato ad Enna, residente a Pietraperzia, coniugato, necroforo, A. F., 27enne nato a Piazza Armerina, residente a Pietraperzia, coniugato, disoccupato, pregiudicato, poiché in concorso tra loro si minacciavano di morte e si procuravano tra loro diverse lesioni da arma da taglio a seguito di un’accesa discussione in una nota Piazza del paese.