Enna. “Storia di coraggio e innovazione”: tema Festa della Polizia per il 160° anniversario

Lo slogan “Storia di coraggio e innovazione” è il tema del 160° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. “Molte le virtù che la gente in 160 anni di storia ha riconosciuto ed apprezzato nelle donne e negli uomini della Polizia di Stato, tra queste, il coraggio, quello dato dalla fermezza, dalla costanza e dalla serenità nell’affrontare qualsiasi tipo di rischio, e quello che si caratterizza con la capacità di autocriticarsi, per rimettersi in gioco e per innovare”, sono queste le parole del Sig. Questore della Provincia, dott. Salvatore Patané, per invitare le istituzioni e la collettività a partecipare all’evento.
In questi 160 anni di vita, la Polizia di Stato ha saputo lasciare un’impronta, forte ed indelebile, di giustizia e di lealtà, riuscendo, attraverso un dialogo vero e costante con la gente, a rinnovarsi per stare sempre al passo con i tempi, senza tradire mai le tradizioni e le sue origini.
Spesso i cambiamenti sono stati epocali. Con la smilitarizzazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza nel 1981, con l’ingresso delle donne in Polizia, con le specializzazioni dei vari reparti per far fronte alle sempre più innovative forme di criminalità, la Polizia di Stato ha compiuto passi da gigante per essere sempre più vicino alla gente.
Tante innovazioni, realizzate sempre senza perdere mai di vista la mission: dare sicurezza a quanti, cittadini e non, rispettano la legalità.
Il compito della Polizia di Stato, dunque, si fa sempre più complesso e delicato, perché è una delle istituzioni più “vicine” al cittadino, che pretende tante risposte a tante problematiche.
A fronte di questa domanda di sicurezza, le donne e gli uomini della Polizia di Stato rispondono con il proprio lavoro, con il sacrificio loro e delle loro famiglie, con un forte impegno, spinti da una vera passione per una missione “giusta” e dalla voglia di aiutare la gente onesta.
La nostra istituzione è fatta di storie, di valori, di sacrifici che spesso arrivano fino all’estremo. E in questi 160 anni ne abbiamo avuto tante, troppe, di vite spezzate.

La Polizia di Stato le ricorda, abbraccia le loro famiglie e continua a lavorare, con rinnovata passione, nella consapevolezza di svolgere un nobile servizio per il bene del Paese e con la certezza che non verrà mai disatteso l’impegno preso con i nostri caduti: “non rendere vano il loro sacrificio, non smettere di lavorare per un futuro migliore”, queste le parole del Capo della Polizia Antonio Manganelli, perfettamente coincidenti con lo slogan che accompagna la celebrazione: “Storia di Coraggio ed innovazione”.
Le celebrazioni del 160° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato – culminanti con la festa in programma sabato 26 maggio 2011 alle 10.00 presso l’Auditorium dell’Università Kore di Enna (mentre quella nazionale è programmata per il 25 maggio a Piazza del Popolo a Roma) – saranno sì un momento di festa, ma anche di confronto e di crescita, perché solo con il concorso di tutti i protagonisti della società civile può essere garantito il bene della sicurezza.

In sintonia con la filosofia di prossimità sono state organizzate iniziative di contatto con la cittadinanza mediante l’allestimento di stand con materiali, tecnologie e mezzi in dotazione alle varie Specialità e Specializzazioni della Polizia di Stato, in grado di esaltare la professionalità degli operatori e la qualità dell’impegno profuso a favore della collettività.
Infatti, quest’anno, all’interno della cerimonia si terrà, fra l’altro, la premiazione, a livello provinciale, degli studenti che hanno realizzato gli elaborati presentati nell’ambito del concorso nazionale, “il Poliziotto un amico in più” – ed. 2011-2012, dando così un riconoscimento a tutte le scuole che hanno partecipato al concorso.
L’iniziativa, come ampiamente divulgato, è nata con lo scopo di consentire la diffusione della cultura della Legalità e di consolidare un proficuo scambio relazionale tra la Polizia di Stato, Istituzioni scolastiche e alunni.
Il concorso “Il Poliziotto un amico in più”, il cui tema di quest’anno è stato “Tutti liberi nessuno escluso dal rispetto delle regole”, ha coinvolto gli istituti scolastici della Provincia di Enna, la Questura e l’Unicef, ed ha visto gli alunni impegnati nell’iniziativa, alla fine del percorso educativo-formativo costruito attraverso gli incontri avuti con i poliziotti, realizzare, individualmente od a gruppo, delle opere, suddivise per tipologie di arti, (opere letterarie, arti figurative-tecniche varie, tecniche multimediali e cine televisivi) che hanno concorso – suddivise per ordine di scuola – prima su base provinciale, e che fra qualche giorno, partecipare alla fase nazionale. A breve, infatti, si terrà la fase di valutazione nazionale, dove una commissione selezionerà i lavori ritenuti di maggior interesse, fra tutti gli elaborati primi classificati delle province partecipanti.
Gli elaborati presentati dalle scuole, inoltre, verranno esposti nell’atrio dell’Università che ospita la cerimonia.

Sempre all’interno del plesso dell’Università KORE, nell’area esterna, saranno presenti altresì:
– Gli operatori della Squadra Volanti esporranno i mezzi e le apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia di cui sono dotati, quali le nuove autovetture Alfa Romeo 159 e le moto utilizzate nel servizio di controllo del territorio.
– I poliziotti di Quartiere, come sempre, stabiliranno un particolare contatto con la cittadinanza in generale ed i più piccoli in particolare, sfoggiando anche i particolari scooter di cui sono dotati.
– Gli operatori della Polizia Scientifica simuleranno l’attività di sopralluogo, allestendo una scena del crimine con laboratori di balistica, chimica, fisica, merceologia e dattiloscopia ove saranno illustrati, attraverso vari computer, tutte le attività svolte dalla Scientifica;
– Gli operatori della Polizia Stradale, esporranno i mezzi e le apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia di cui sono dotati.

Nello spiazzale ove saranno esposte le specialità e le specializzazioni della Polizia di Stato giungeranno bambini e ragazzi, studenti di scuole della provincia, che potranno osservare le esposizioni e dialogare con i poliziotti, scattando anche delle foto in ricordo della giornata trascorsa insieme agli “amici” della Polizia di Stato.

Sarà inoltre possibile ammirare le diverse auto e le moto della Polizia di Stato, nonché alcune particolari divise utilizzate storicamente dal Corpo delle Guardie di P.S. e dalla Polizia di Stato.