Enna. Aumento 5% tariffe idriche per utenze non domestiche
Enna-city - 25/05/2012
Enna. Ci sarà un aumento del 5 per cento nelle tariffe idriche, ma in compenso ci sarà un incremento complessivo del 10 per cento nel numero delle famiglie meno abbienti e nelle famiglie numerose, le quali usufruiranno di agevolazioni nel consumo dell’acqua. Tra l’altro per quanto riguarda Enna il comune sta mettendo a disposizione una somma che consente di intervenire in caso di mancato pagamento delle bollette per evitare che queste famiglie possano avere bloccato il contatore nel caso di mancato pagamento delle bolletta. Per le utenze non domestiche, per le utenze pubbliche il discorso è diverso perché ci sarà un sostanzioso aumento del costo dell’acqua. L’assemblea dei sindaci si è riunita per esaminare la situazione dell’Ato Idrico, in particolare quella della società AcquaEnna, che gestisce l’erogazione dell’acqua in tutta la provincia. Il direttore dell’Ato Idrico, Stefano Guccione, ha relazionato l’assemblea e quindi ha proposto questi interventi che riguardano tutti gli utenti nell’incremento del 5 per cento delle tariffe, ma anche un’azione sociale nel venire incontro alle famiglie meno abbienti e a quelle numerose che si trovano in gravi difficoltà economiche.
“Al fine di rendere socialmente sostenibile tale adeguamento tariffario – ha dichiarato il direttore Guccione – l’ Assemblea ha nel contempo modificato la vigente articolazione tariffaria ponendo massima attenzione alla salvaguardia delle fasce deboli, alle utenze delle famiglie numerose e alle utenze domestiche residenti in prima fascia, costituendo queste ultime il grosso dei consumi. Per le fasce deboli l’Assemblea ha deliberato, non solo di mantenere inalterate le tariffe idriche 2011 a meno dell’inflazione programmata, ma di raddoppiare il numero degli utenti d’agevolare portandolo dal 5% al 10% del totale delle utenze residenti”.
Allo stesso modo sono rimaste invariate le tariffe idriche per le famiglie numerose e la tariffa della prima fascia delle utenze domestiche residenti. L’aumento consistente è stato deliberato per le utenze pubbliche, in quanto i sindaci hanno preferito gravare maggiormente sulle casse degli Enti e non direttamente sui cittadini. L’Ato Idrico è impegnato, in questo periodo, al miglioramento delle reti idriche cittadine di 7 comuni della provincia, capoluogo compreso per cercare di diminuire le perdite, che sono consistenti. L’Ato Idrico 5 ha avuto dalla Regione un finanziamento di 40 milioni di euro, che consentirà di migliorare le reti idriche, diminuire le perdite, offrire un servizio più efficiente, ed anche una diminuzione delle spese perché si perde meno acqua. Enna sarà interessata dal rifacimento della rete idriche in due tranche. I primi lavori interesseranno la parte alta della città sino a piazza Neglia (San Tommaso), mentre la seconda tranche riguarderà la zona Monte. Tutti i progetti, presentati dall’Ato Idrico, ed elaborati assieme ad AcquaEnna, hanno trovato il parere favorevole da parte dell’assessorato regionale competente e così hanno ricevuto il finanziamento, ora ci sarà da iniziare i lavori.