Patrona Enna. L’entusiasmo dei pellegrini per un evento epocale, ma poche autorità – Video RAI3
Enna-city - 26/05/2012
Non si è ancora spento l’entusiasmo per il pellegrinaggio mariano che ha visto oltre mille e cinquecento fedeli ennesi essere presenti in Vaticano che, per due giorni, è stato la dimora di Maria Santissima della Visitazione scrivendo una pagina memorabile per Enna. Apprezzamenti unanimi da parte di chi ha preso parte all’evento organizzato in occasione del seicentesimo anniversario della proclamazione della Visitazione a Patrona di Enna. Sono stati due giorni intensi per i pellegrini che hanno anche sfidato il maltempo, soprattutto martedì quando al termine della messa celebrata dal cardinale Angelo Comastri, il gruppo ennese si è trasferito nei Giardini Vaticani guidati dal vescovo Michele Pennisi nella recita del santo Rosario ed un forte acquazzone si è abbattuto sul corteo, ma non ha interrotto la preghiera. L’emozione ha toccato il punto più alto quando il Papa, mercoledì, ha rivolto un pensiero ai pellegrini ennesi e benedetto il simulacro della Madonna e le corone della Vergine Santa e del Bambino poi poste dal vescovo Pennisi sul capo del simulacro. Negli occhi lucidi degli ennesi è stato possibile scorgere quanta devozione vive intorno alla Madonna che per la prima volta dopo seicento anni è uscita fuori dalle mura della città.
Che sarebbe stato un evento eccezionale si era subito percepito dall’alto numero di adesioni e se la comunità cristiana ennese ha fatto di tutto per esserci, non è passata inosservata l’assenza delle autorità e di gran parte del clero ennese. Le uniche autorità che hanno preso parte al pellegrinaggio sono stati – senza rimborsi e a spese loro – il sindaco Garofalo, il vice Di Dio, l’assessore Notararigo, i consiglieri comunali Dell’Ospedale, Falzone e Cappa, il deputato Ugo Grimaldi, il senatore Mirello Crisafulli ed il vice presidente della Provincia Alvano. Ci si sarebbe aspettata una maggiore affluenza che invece non si è registrata. Così come per il clero ennese che ha disertato. Tra i presenti il vicario foraneo Francesco Petralia ed i frati francescani. Se per i presenti l’evento è stato unico e storico, per gli assenti c’è il sapore di un’occasione persa. La presenza della Patrona in Vaticano è stata ampiamente sottolineata dall’Osservatore Romano – il giornale del Vaticano – il quale ha dedicato una foto del Papa dinanzi il simulacro della Madonna ed una citazione sul perché del pellegrinaggio.
I festeggiamenti, intanto, proseguono e martedì ad Enna si raduneranno il cardinale Paolo Romeo, oltre cento sacerdoti ed i vescovi siciliani. Così come ogni anno il martedì successivo la domenica di Pentecoste, i vescovi ed i sacerdoti siciliani festeggiano la Patrona della Sicilia, la Madonna dell’Odigitria. Quest’anno come sede è stata scelta Enna perchè in atto il giubileo mariano. Ad accogliere il cardinale Romeo, i vescovi e gli oltre cento sacerdoti previsti, sarà la chiesa di San Marco da dove, dopo il saluto del sindaco di Enna, ci si dirigerà al Duomo per la celebrazione della messa. Per gli ospiti anche un programma turistico con la visita del centro storico e delle chiese ennesi.
William Savoca
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