Rifiuti/discariche: accessibile la strada per l’impianto di Gagliano

Enna. Si sono completati i lavori per rendere transitabile la strada di accesso all’impianto di selezione dei rifiuti di Gagliano per cui tra oggi e lunedì verrà inviata la comunicazione al Dipartimento regionale che dovrebbe sbloccare il tutto e rendere, quindi, possibile la messa in esercizio dell’impianto di selezioni di rifiuti di Gagliano, che, in questo periodo di grande crisi per la chiusura della discarica di Cozzo Vuturo, potrebbe rappresentare una valvola di sfogo per Gagliano ed Agira in un primo momento per estendersi poi in altri comuni della zona nord. D’altra arte l’Ato Rifiuti in occasione del sopralluogo fatto dal presidente della Provincia regionale, Giuseppe Monaco, con gli assessori Alvano e Amato, ha dichiarato che sbloccata la situazione della strada, nel giro di un mese l’impianto può iniziare la sua attività. Non bisogna dimenticare che con la chiusura della discarica di Cozzo Vuturo i comuni della provincia stanno abbancando i loro rifiuti solidi a Gela e nelle discariche di Motta Sant’Anastasia e Catania con un aggravio di spesa considerevole. A proposito di Cozzo Vuturo c’è da evidenziare che il Ministero per l’ambiente ha ribadito la necessità di tenere la discarica chiusa perché non è nelle condizioni di poter ricevere ancora rifiuti. Le accuse di alcuni sindaci nei confronti del presidente Monaco, sulla chiusura della discarica, quindi, non sono valide. La situazione, in questo momento è sicuramente tra le peggiori, e l’apertura dell’impianto di Gagliano potrebbe mitigarla leggermente perché ad essere servite saranno solo 2500 famiglie, mentre, invece, qui c’è da affrontare un problema molto più complesso per non incrementare in maniera notevole le spese di gestione. L’unica soluzione potrebbe essere quella di rendere agibile una delle discariche che si trovano nel territorio della provincia, e la migliore è sicuramente quella in contrada Canalotto,in territorio di Nicosia, perché quella di Assoro o di Agira sono troppo piccole per assorbire i rifiuti di venti comuni. L’Ato Rifiuti in collaborazione con l’ufficio ambiente della Provincia regionale dovrebbe poter esaminare questa possibilità di rendere agibile una discarica nel territorio, perchè Cozzo Vuturo, secondo le previsioni, potrebbe rimanere chiusa da un anno a due anni, per cui è meglio trovare soluzioni interne, se no il costo salirà alle stelle e le bollette anche.