Consiglio comunale su crollo paratia sulla Pergusina, cantiere Salvaggio di Enna Bassa
Enna-city - 28/05/2012
Enna. Si “disputerà” domani, con inizio alle 17, il consiglio comunale in sessione straordinaria ed urgente per discutere sul crollo del muro sulla Pergusina. La richiesta era stata fatta da tredici consiglieri di opposizioni per conoscere quale è la situazione dopo il crollo. Intanto le indagini sono in corso da parte degli uomini della squadra Mobile, diretti dal dottor Giovanni Cuciti, i quali hanno sequestrato tutta la documentazione che si trova presso il Genio Civile e presso l’Ufficio Tecnico comunale per avere una visione del progetto, dei calcoli e delle autorizzazioni che sono state rilasciate. C’è da sottolineare che in Procura confermano che ancora non ci sono ulteriori indagati, dopo quelli già iscritti nel registro vale a dire il proprietario Calogero Salvaggio, il direttore dei lavori, ingegnere Angelo Chiarandà, ed il geologo Salvatore Palillo, che già hanno scelto i loro difensori, ed aspettano di essere interrogati dal Sostituto Procuratore, Francesco Rio, che sta coordinando le indagini, e che ha nominati due esperti per conoscere le cause che hanno provocato la frana e il crollo del muro in cemento armato. Proprio martedì saranno ad Enna i due periti incaricati, i professori Arciri e Margiotta, per effettuare un nuovo sopralluogo alla presenza dei tecnici del Comune e del Genio Civile, poi dal 6 giugno inizieranno gli accertamenti da parte di questi tecnici, che pare abbiano chiesto sessanta giorni di tempo per presentare le loro relazioni.

Rimane, comunque, importante che si metta in sicurezza il pendio che allo stato si trova collassato e che, quindi, merita grande attenzione perché qualche giornata piovosa potrebbe provocare un ulteriore collasso. Uno dei proprietari delle ville che si trovano sulla sommità della collina, il dottor Mauro Ingrasciotta, ha confermato che la sua villa, che si trova proprio ai margini della frana, non ha subito danni strutturali, tranne il crollo di un gradino che si trova dal lato della frana ed un parte di un muretto di sostegno hanno subito dei danneggiamenti, ma si tratta di danneggiamenti non pericolosi. Un’altra villetta non può essere raggiunta in quanto è crollata la strada di accesso. Intanto tutta la zona è diventata meta di visitatori, molta gente si reca sul posto per fare delle fotografie, oppure per discutere sui motivi che hanno provocato il crollo del muro (n.d.r.: non dimentichiamo che ci sentiamo tutti tecnici della nazionale di calcio).