Tassa di soggiorno in Sicilia, Fapi si unisce ai no
Enna-Cronaca - 28/05/2012
La Federazione autonoma piccole imprese (FAPI) della Sicilia si unisce al coro di “no” delle altre associazioni di categoria contro la tassa di soggiorno. “L’iter burocratico delle amministrazioni comunali che hanno istituito la tassa non è corretto – sostiene il presidente Gino Sciotto – ed è necessario che la Regione intervenga con urgenza affinchè non si continui a perpetrare ingiustizie ai danni del turisti. La tassa di soggiorno – continua il presidente della Fapi – rischia di penalizzare un settore trainante per l’economia siciliana, in un momento già di forte crisi, e di disorientare il turista, con provvedimenti ‘last minute’ – peraltro illegittimi – da parte dei Comuni. Questa nuova imposta finirà per colpire pesantemente il turismo nelle città siciliane in un momento di grave crisi economica che pesa sulla capacità di spesa dei turisti”.