Enna. Assessore Di Ganci sul bilancio di previsione

Enna. Ci sono difficoltà notevoli per l’amministrazione comunale nell’elaborare il bilancio di previsione 2012. Di fatto per chiudere il bilancio mancano ben tre milioni di euro, anche se l’amministrazione ha un avanzo di bilancio di 11 milioni, che però non può utilizzare per non sforare il patto di stabilità. Un autentico assurdo e questa è una delle pecche del governo Monti che mette in difficoltà le amministrazioni comunali, pur avendo a disposizione avanzi di amministrazioni consistenti. Ieri mattina si è riunita la giunta comunale, la quale sta cercando con ogni mezzo di fare tagli e scremature per cercare di arrivare al pareggio di bilancio, ma è uno stringersi la cinghia senza riuscire a portare fatti concreti. “Non ci resta che suicidarci” ha dichiarato scherzosamente l’assessore al bilancio Vittorio Di Gangi, poi ritorna serio e dice “cercheremo di apportare dei tagli alle spese per cercare di guadagnare qualcosa”, ma, comunque, rimane veramente difficile per l’amministrazione comunale arrivare ad un bilancio di previsione accettabile, che sarà sicuramente contrastato e criticato dai consiglieri di opposizione. Quella di ieri è stata una riunione di giunta lunga e complessa perché tutti hanno cercato di lavorare per effettuare dei tagli nei loro striminziti bilanci e così poter guadagnare qualcosa. Si sta lavorando anche sull’Imu che è anche questa materia complessa e difficile, anche per il calcolo, per cui sono tanti i cittadini che aspettano qualche chiarimento per sapere come viene calcolata l’Imu. L’assesore Di Gangi anche su questo caso dice che si sta lavorando a pieno ritmo. L’orientamento dell’amministrazione e degli uffici di ragioneria è di far pagare per la seconda casa l’8,6 per mille che è una cifre ragguardevole, che tra l’altro il 50%, circa tre milione e mezzo di euro, andranno allo Stato, quindi nelle casse comunali entrerà poco o niente, rimanendo, quindi, in grandi difficoltà finanziari. Si sta cercando di aumentare le entrate comunale con il pagamento dei passi carrai, dell’occupazione del suolo, dove ci vorrebbe un monitoraggio da parte dei vigili urbani perché ci sono suoli che vengono occupati tutto l’ano, ma pagati per pochi mesi, quindi la tassa sulla pubblicità e sulle insegne, Anche in questo caso c’è da effettuare sia ad Enna alta che ad Enna bassa una verifica per vedere chi ha pagato e chi no.Tutto questo per cercare di aumentare le entrate. L’assessore Di Gangi dice che vorrebbe arrivare a metà giugno per il completamento del bilancio di previsione da portare in consiglio comunale.