Giopolis. Giovani amministratori madoniti in Spagna
Enna-Cronaca - 29/05/2012
Sono stati ventuno i giovani Madoniti, che hanno preso parte allo scambio che si è tenuto nei giorni scorsi in Spagna su: “Disoccupazione giovanile e l’esclusione sociale”. L’iniziativa, dell’associazione “Giovani Amministratori Madoniti”, nell’ambito del progetto Gio Polis, è stato finanziato dal Programma Gioventù in Azione, azione 1.3 “Giovani e Democrazia”. Dal 18 al 21 maggio la delegazione dei giovani di Giopolis, composta anche da 6 giovani amministratori locali, sono stati ospiti a Purchena (Regione Almeria, Spagna) dell’Associon Juvenil Illipula (associazione giovanile) e dallo Youth information office of the town council of Purchena (ente pubblico). Lo scambio è stato l’occasione per approfondire le politiche di partecipazione attuate dall’amministrazione di Purchena a favore dei giovani, attività realizzate grazie allo sportello che opera da più di venti anni con il Programma Gioventù in Azione e dal CADE, il terminale informativo e di sostegno per l’auto imprenditoria e l’orientamento professionale. Il gruppo dei ragazzi italiani ha effettuato visite e incontri e sono stati coinvolti in attività non formali, condotte da facilitatori dell’ Unione degli Assessorati Angela Solaro e Marco Marchese. Un proficuo confronto, con i coetanei spagnoli, teso all’individuazione di proposte utili alle amministrazioni comunali madonite per contrastare la disoccupazione giovanile e l’esclusione sociale. Il progetto continuerà con attività di diffusione territoriale realizzate dai giovani a partire da giugno e fino ad ottobre 2012, quando la delegazione spagnola di giovani e politici sarà ospite in Italia nei comuni delle Madonie. “Uno scambio teso a incoraggiare i giovani e contribuire contemporaneamente alla loro partecipazione attiva nella società – ha detto il coordinatore dei giovani amministratori della Città a Rete Madonie-Termini Roberto Domina – non si tratta di un compito facile, visto che i giovani Europei vivono in un contesto sociale, demografico, economico e tecnologico in rapido mutamento, sono certo che dal confronto di esperienze diverse possono nascere importanti idee di sviluppo per il nostro territorio”.