Enna. Il clero siciliano festeggia Santa Maria Odigitria e la Visitazione

Ampia partecipazione di sacerdoti e vescovi, ieri mattina, in occasione della ricorrenza di Santa Maria Odigitria, protettrice del popolo siciliano. Già di buon mattino la chiesa di San Marco ha accolto il clero proveniente da ogni parte della Sicilia, i vescovi ed il cardinale Paolo Romeo. Ed Enna si è fatta trovare pronta per un evento che eccezionale sia nella portata numerica – ben oltre i cento partecipanti -, che nel suo significato religioso. Il momento più partecipato è stato senza dubbio la messa solenne – animata dalla Corale Polifonica “Maria Santissima della Visitazione” diretta dal maestro Cancaro – officiata dal cardinale Romeo e concelebrata dai vescovi. Nella sua omelia il cardinale Romeo ha in più passaggi sottolineato l’importanza e la devozione di Santa Maria Odigitria a cui è dedicato un tempio elevato a sede cardinalizia a Roma. Il porporato ha quindi offerto le sue preghiere alla Madonna affidandole la Sicilia. Al termine della celebrazione il cardinale ed i vescovi si sono recati dinanzi la cappella della Patrona per una preghiera e sono state loro esposte le corone della Madonna e del Bambino benedette dal Papa la settimana scorsa.
Ad accogliere i vescovi ed i sacerdoti era precedentemente stato il vice sindaco Angelo Di Dio dicendosi lieto per questa Giornata Sacerdotale Mariana perché “ voi vi trovate in una città mariana. Qui tutto fa parte di Maria, le chiese, le feste, le confraternite. La Madonna è un momento unificante per la città”. Ai prelati è stato rivolto un messaggio da parte del Prefetto Clara Minerva che, facendo riferimento ai recenti fatti di cronaca e ad un certo disagio che si vive specie tra i giovani, ha detto: “Grazie per essere in questa città, grazie alla chiesa per il ruolo che svolge in un momento difficile per la carenza di valori”. A nome del clero ha parlato mons. Paolo Urso, delegato della Conferenza Episcopale per il Clero: “Siamo qui per sperimentare la gioia di ritrovarci figli sotto lo sguardo della Vergine. A Lei chiediamo che ci guidi in questo importante cammino”.