lunedì , Gennaio 18 2021

Villarosa. Rassegna di musica jazz con “Parco sonoro”

Villarosa. Inizia oggi presso la villa “Lucrezia” la seconda edizione “Parco sonoro”, una sorta di festival, una rassegna di musica jazz con incursione in altri generi musicali. Ad organizzarre questo grande evento di tre giorni (27-28-29 luglio) dell’estate villarosana è l’Associazione culturale “Musicarte” di Caltanissetta. La nostra associazione–dice il presidente di Musicarte, Piergiovanni Zaffora-, che ricordo è non profit e costituita totalmente a favore dell’arte e della musica, anche per il 2012 ha voluto organizzare a Villarosa questa rassegna musicale pur non ricevendo nessun sostegno da qualsiasi ente. Vogliamo promuovere la musica di qualità –sottolinea Zaffora- e in particolare il repertorio jazzistico in un progetto che prevede anche la diffusione in realtà locali delle province di Enna e Caltanissetta, valorizzando le eccellenze artistiche”. Oggi alle ore 21 si esibirà Caterina Palazzi, giovane contrabbassista romana che si sta affermando sulla scena jazzistica italiana e francese da alcuni anni. “E’ spesso indicata e apprezzata –spiega Zaffora- come nuovo talento nel panorama musicale italiano. Nel jazzit Award 2010 è stata votata come migliore compositrice italiana, come quinta contrabbassista italiana, ed il suo disco “Sudoku Killer” è stato nominato secondo miglior album italiano”. Caterina Palazzi -contrabbasso, Danielle Di Majo – sax, Giacomo Ancillotto -chitarra, Maurizio Chiavaro –Batteria; domani 28 luglio, alle ore 21, sarà la volta di Boris Savoldelli che “un consorzio di emittenti radiofoniche statunitensi inserisce nella rosa dei 10 migliori cantanti jazz”. “Raro caso di musicista italiano esportabile” lo ha definito il quotidiano La Repubbica. A chiudere, domenica alle ore 21, la rassegna musicale sarà la pianista, cantante e compositrice Daniela Schaechter con il suo quartet “Purple Butterfly”. “Daniela Schaechter spiega ancora Zaffora- nasce e cresce a Messina e nel 1999 si trasferisce negli Stati Uniti d’America dove insegna al Berklee College of Music. La sua musica è incisiva, con una precisa identità e capace di trasportare lo spettatore in un mondo ricco di vibrazioni e colori. Una personalità che è legata in modo evidente al suo essere italiana e siciliana”.

Pietro Lisacchi