giovedì , Febbraio 25 2021

Enna. Si finanzia la strada Panoramica?

Enna. Mancano appena 9 giorni per il tavolo tecnico a Roma, durante il quale si parlerà della strada provinciale 28, o Panoramica, chiusa da più di tre anni, a seguito delle abbondanti piogge del febbraio 2009, provocando il crollo di due campate, indebolite alla base dalle acque piovane. Il 10 settembre presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica verrà firmato l’Accordo di Programma Quadro per il finanziamento dell’opera prevista in 6 milioni e 545 mila euro. Al tavolo Tecnico parteciperanno i dirigenti della Protezione Civile nazionale e regionale, il presidente Giuseppe Monaco e l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Alvano per la Provincia di Enna. Dopo anni di attesa si sblocca una vicenda che dovrebbe portare alla ristrutturazione, ricostruzione ammodernamento e miglioramento sismico di una strada provinciale che ha un’importanza fondamentale per il traffico cittadino e provinciale in quanto collega i comuni della zona nord con il centro del capoluogo ennese. I tentativi per firmare l’Accordo di Programma Quadro sono stati tanti, c’è stata una relazione positiva dell’ingegnere Pietro Lo Monaco, responsabile della Protezione Civile regionale, il quale ha sottolineato la necessità di intervenire sulla strada per riaprirla al traffico. Le conferenze di servizi che si sono succedute presso il Genico Civile, pur apportando lievi modifiche al progetto in qualche sua parte per renderlo più efficiente, hanno sempre dato parere favorevole. C’era stato all’inizio anche il parere favorevole del capo della Protezione Civile nazionale Bertolaso. Si tratta di un appalto integrato, esiste già il progetto definitivo quasi cantierabile dove la componente tecnologica specialistica incide per il sessanta per cento. Se il 10 settembre verrà firmato l’APQ è probabile che la Provincia regionale possa in breve tempo indire la gara di appalto in quanto tutta la documentazione è pronta e nel giro di qualche mese possono essere assegnati i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto. “Non diamo tempi – dichiara l’assessore provinciale Antonio Alvano – perché siamo scottati da tutti questi ritardi di carattere burocratico, ma sicuramente gli uffici della Provincia saranno impegnati a che tutte le procedure per la gara di appalto integrato vengano fatte con procedura d’urgenza”.