Enna. Arrestato catanese sorpreso con rifiuti speciali

Enna. Fermato a bordo di autocarro carico di rifiuti speciali nella giornata del 24 settembre scorso, durante un servizio di controllo del territorio, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Enna, diretti dal Ten. Francesco Zangla.
Si tratta di Giuseppe Scavone, di anni 26, di origine catanese, già arrestato e condannato per il reato di furto e conseguente evasione nel 2008 nonché colpito da misure di prevenzione. Nella fattispecie, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile bloccava il mezzo sulla Strada Statale 192 in direzione Catania, procedeva ai controlli di routine ed alla perquisizione sul posto, apprendendo che il conducente Scavone, non solo era privo di copertura assicurativa, ma non aveva alcun tipo di autorizzazione per ciò che trasportava a bordo del cassonato. Si procedeva pertanto al sequestro amministrativo del veicolo, al sequestro probatorio del materiale “ferroso” in quanto corpo di reato e all’arresto di Giuseppe Scavone per “raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza autorizzazione”. Il Decreto Legge n. 172 del 2008 convertito con la Legge n. 210 del 2008, misura straordinaria per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti e quindi quale intervento urgente per la tutela ambientale, punisce infatti chiunque svolge predetta attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi con la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni, nonché la multa da diecimila a trentamila euro. Come disposto dal Pubblico Ministero di turno, Dott. Marco Di Mauro, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, l’autore del reato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto agli arresti domiciliari in Catania presso il Quartiere Zia Lisa.