Due validi Carabinieri dopo diciassette anni lasciano la Procura di Enna per trasferirsi alla sezione investigativa
Enna-Provincia - 29/09/2012
Enna. Una perdita per la sezione di pg dei Carabinieri, dopo diciassette anni lasciano la Procura di Enna per trasferirsi alla sezione investigativa del comando provinciale dell’Arma.
Si tratta del maresciallo Nicola Lo Moro e il luogotenente Vincenzo La Malfa che hanno chiesto e ottenuto il trasferimento, per ragioni di progressione di carriera: si occuperanno prevalentemente di criminalità organizzata. Con la loro attività l’aliquota di pg vanta numeri da sezione operativa: decine di arresti, migliaia di denunce a piede libero, confische di beni alla criminalità organizzata.
Si ricorda ancora che negli anni ’90, furono vittime di intimidazioni di stampo mafioso, quando le loro indagini portarono alla confisca di due società mafiose a Valguarnera e Dittaino: qualcuno lasciò una corona di fiori davanti al Palazzo di Giustizia. Meritorio l’avere convinto a consegnarsi due latitanti in fuga, come Paolo Trovato, che era scappato dopo aver ammazzato in campagna il fratello Francesco, in contrada Pollicarini a Pergusa; e David Satariano di Piazza Armerina, pregiudicato, che si era dato alla macchia dopo aver sparato al suocero Calogero Contraffatto. Di recente, per la carenza d’organico dei magistrati requirenti, quando il procuratore Calogero Ferrotti si è trovato di fatto solo, loro hanno supportato le attività delle segreterie, portando avanti centinaia di inchieste. Hanno raccolto raffiche di denunce scoprendo almeno due grosse truffe ai danni di utenti o aspiranti lavoratori; e lavorato su decine di reati contro la pubblica amministrazione. Nel loro passato hanno compiuto anche un arresto per traffico di droga, nel 2005, con sequestro di oltre tre chili di hashish; e due arresti per peculato al tribunale.