Piazza Armerina. Denunciato per lesioni un marocchino

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo dott. Gabriele Presti – hanno proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di un extracomunitario, tale E. H. J., cittadino marocchino, classe 1971, commerciante ambulante, indagato, in stato di libertà, per i reati di cui agli artt. 582 c.p., 583 n.ro 4 c.p., ovvero per avere cagionato lesioni gravissime ad un connazionale, consistito in uno sfregio al labbro e fratture, con prognosi di giorni 30 s.c..

In particolare, un pomeriggio di alcuni giorni addietro, presso la sala operativa del Commissariato di P.S. della città della Madonna delle Vittorie, giungeva una telefonata, la quale segnalava che nella centrale Piazza Berlinguer era in corso una violenta lite tra cittadini extracomunitari.
I poliziotti armerini immediatamente giunti sul posto, apprendevano che un cittadino extracomunitario, che sanguinava copiosamente dal viso, era stato immediatamente prima trasportato dai sanitari del 118, che lo avevano rinvenuto in terra, presso il locale presidio ospedaliero, mentre un altro uomo straniero, coinvolto nella lite, veniva dagli operanti trovato sul posto ed identificato nell’E.H. J., odierno indagato.
Precipitatisi presso il presidio ospedaliero, i poliziotti, raccoglievano dall’aggredito la dinamica dell’occorso, che lo aveva visto soccombere durante una lite con il suo connazionale che lo aveva spinto in terra, riportando una vistosa lesione al labbro, nonché fratture costali, tanto che veniva trattenuto in osservazione con prognosi di giorni 30 s.c..
Gli agenti armerini, effettuata una ricognizione presso la piazza teatro dell’aspra lite, accertavano che la colluttazione tra i due soggetti era avvenuta presso l’area in cui esercitano il commercio alcuni venditori ambulanti.
Attraverso le tempestive indagini, i poliziotti accertavano che la lite si era sviluppata quando la vittima, avvicinatasi al banco di vendita dell’odierno indagato, lo aggrediva all’improvviso, così sortendone una vibrata reazione, tradottasi in una violenta spinta, che faceva rovinare l’iniziale aggressore, prima sulla superficie in ferro degli stand e poi sul selciato, procurandogli le citate gravissime lesioni.
Considerata la dinamica dei fatti, l’extracomunitario veniva denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, per i reati di cui agli artt. 582, 583 n.ro 4 c.p. ovvero per le lesioni gravissime cagionate al connazionale.