Enna. Reintegrati dal giudice quattro lavoratori licenziati dalla Cogen
Enna-city - 10/11/2012
Enna. Il giudice del lavoro Massimiliano De Simone ha emesso una sentenza che ordina il reintegro di quattro operai generici, che erano stati licenziati dalla Cogen, società partner di Acqua Enna, e che ha il compito di eseguire lavori per la sistemazione delle reti idriche in provincia. I quattro reintegrati sono Salvatore Ilardo, Francesco Salpetro, Serafino Di Salvo e Paolo Varveri, licenziati, secondo il giudice Massimiliano De Simone, in maniera “illegittima”. E’ un provvedimento di primo grado, dunque potrebbe essere prevedibile l’impugnazione della sentenza ed il ricorso in appello da parte della Cogen. Il ricorso è stato presentato dai difensori dei quattro operai, gli avvocati Pietro Sciortino e Giuseppe Greco. I quattro operai, dunque, dovranno essere reintegrati e risarciti in quanto il giudice ha condannato la società a reintegrare i ricorrenti nel posto di lavoro e a risarcire loro il danno subito, invitandola a pagare tutte le retribuzioni che avrebbero percepito lavorando. I quattro erano stati licenziati, dopo che era stato chiuso il cantiere della rete idrica di Gagliano Castelferrato, dove avevano lavorato. I quattro erano stati assunti con contratti a tempo indeterminato e con qualifica di operaio generico, e quando furono licenziati erano aperti altri cantieri della stessa società a Calascibetta, poi chiuso per ultimazione lavori, e Pietraperzia. Il giudice De Simone ha voluto ricordare l’orientamento della Corte di Cassazione, che distingue all’interno del personale dipendente delle imprese edili, “da un lato i lavoratori assunti per una commessa determinata e quelli che fanno parte dell’organico permanente”. Giustizia è fatta – ha dichiarato l’avvocato Greco – con molta soddisfazione fra i lavoratori.