Arrestato Ispettore di Polizia Penitenziaria di Valguarnera

E’ stato arrestato, e concessi gli arresti domiciliari, perché accusato l’accusa di avere introdotto all’interno della struttura penitenziaria, presso la quale prestava servizio nella sua qualità di assistente, alcuni oggetti rientranti tra quelli non consentiti dal regolamento carcerario. Sono stati i carabinieri del comando provinciale di Catania ad arrestare l’ispettore di Polizia Penitenziaria, originario di Valguarnera, di cui non sono state comunicate le generalità perché ancora sono in corso delle indagini. Intanto non è chiaro quale fosse la destinazione di questi oggetti e se effettivamente siano stati rinvenuti addosso all’ispettore. Dopo l’arresto, ristretto presso la casa circondariale di Brucoli. Il giorno dopo è stato tradotto dinanzi al GIP competente del Tribunale di Catania dove c’è stata l’udienza di convalida dell’arresto alla quale il Pm inquirente ha chiesto, oltre la convalida, anche la continuazione dell’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Nell’udienza di convalida il Gip ha convalidato l’arresto, concedendo però al pubblico ufficiale la revoca della misura cautelare del carcere, sostituendola con gli arresti domiciliari accogliendo le richieste formulate dal difensore, avvocato Lorenzo Caruso del foro di Enna, ritenendo solo parzialmente sussistenti alcune delle esigenze cautelari richieste dalla legge. Subito dopo è stato tradotto presso la propria abitazione di Valguarnera. Il pubblico ufficiale rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa che vengano chiariti i connotati della vicenda ancora molto complicati ed in fase di sviluppo, che potrebbero essere meglio delineati dopo la chiusura delle indagini preliminari una volta acquisiti tutti quegli elementi utili derivanti dall’attività inquirente della magistratura e dalle investigazioni difensive.