Enna. Disco verde del Consiglio provinciale solo per l’Apea. Rinviati tutti gli altri punti tra cui l’incandidabilità del consigliere Castoro

Enna. Solo lo statuto dell’Apea, Agenzia provinciale per l’Energia e l’Ambiente, incassa l’ok del Consiglio provinciale tornato a riunitosi ieri pomeriggio in seconda convocazione, dopo che lunedì è mancato, nel corso della seduta, il numero legale. I rimanenti punti all’ordine del giorno, alcuni dei quali ampiamente dibattuti in aula, sono stati rinviati. Durante la prima seduta di lunedì pomeriggio il dibattito politico si è incentrato sulle comunicazioni che hanno riguardato il patto di stabilità e le conseguenze di un suo ipotetico sforamento. Un cane che si morde la coda e che come ha detto in aula il dirigente del settore finanziario, Gioacchino Guarrera, non consente di lavorare serenamente considerato che ulteriori tagli sono sopraggiunti a bilancio approvato. Una situazione finanziaria certamente difficile da gestire soprattutto in considerazione del fatto che molte imprese che si sono aggiudicati i lavori a causa del patto di stabilità non possono essere liquidate, con conseguenze occupazionali gravi e di sopravvivenza delle stesse.
Si è ritornato a discutere della incandidabilità del consigliere Castoro, per il quale il Consiglio si era già espresso favorevolmente, visto che è giunto un parere dell’assessorato agli Enti locali con il quale si diffida il Consiglio a procedere alla decadenza entro 15 giorni. Il consesso ha invece deciso dopo l’intervento del capogruppo del PD Mario Alloro, che ha illustrato in aula i passaggi giuridici e legali legati alla vicenda, di aspettare l’esito della sentenza del CGA attesa già per i prossimi giorni e di rinviare così la trattazione del punto il prossimo 28 novembre. Nulla di fatto invece per la modifica al regolamento per il funzionamento del consiglio provinciale, per un debito fuori bilancio e per l’approvazione dello schema di convenzione per affidare all’Aci l’attività di gestione dell’imposta di trascrizione per gli anni 2013/2014.

Il prossimo consiglio è stato convocato per mercoledì 21 c.m. con all’o.d.g.: comunicazioni del Presidente del Consiglio provinciale (n.d.r.: Massimo Greco ha annunciato le dimissioni dalla carica di Presidente)