Leonforte. Due arresti per danneggiamento aggravato in concorso e minacce

Nella notte tra l’11 ed il 12 novembre 2012, a Leonforte, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da personale della vicina Stazione di Nissoria e da militari del Nucleo Operativo e Radiomobile-Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto due uomini leonfortesi rispettivamente Massimiliano Campagna, 30 enne operaio, pregiudicato e Giovanni Timpanaro, 40 enne muratore, pregiudicato. I due si erano recati presso l’abitazione di una donna dalla quale pretendevano la restituzione di 300 euro dati per l’acquisto di una moto ape, che a loro dire non era funzionante. I due però da subito davanti al portone di quella iniziavano a minacciarla e a minacciare il marito. Ricevuto il rifiuto della donna a farli entrare in casa, iniziavano a sfogarsi contro la sua auto, che era parcheggiata in strada, danneggiandola gravemente. Ricevuta la chiamata di emergenza per tramite della Centrale Operativa di Enna, i Carabinieri si sono subito recati sul posto impedendo di fatto che i reati fossero portati a più gravi conseguenze. Nei confronti dei due sono poi scattate le perquisizioni personali che hanno permesso di rinvenire e sequestrare nella disponibilità del Campagna un coltello a serramanico di genere vietato. I due al termine delle formalità di rito sono stati posti rispettivamente il Campagna agli arresti domiciliari, per “danneggiamento aggravato in concorso”, “minacce in concorso” e “porto di armi od oggetti atti ad offendere” e il Timpanaro ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Nicosia, per “danneggiamento aggravato in concorso”, “minacce in concorso”. Ieri 13 novembre si è tenuta presso il Tribunale di Nicosia l’udienza, dove sono stati convalidati gli arresti e per i due è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma.