Calascibetta. La San Sebastiano guarda tutti dall’alto
Enna-Sport - 19/11/2012
Calascibetta. La corsa verso la leaderschip si è concretizzata ieri grazie alla rete spettacolare di Minolfi. Una semi rovesciata che ha tolto lo scettro al Real Belpassese e regalato all’undici xibetano il primo posto in classifica. Così, per la prima volta, la San Sebastiano del tecnico Salvatore Rizzo e del presidente Giuseppe Buscemi si è svegliata prima della classe, guida il girone C del campionato di Promozione. Squadra solida, costruita per il salto di categoria, quella che ieri ha battuto una formazione coriacea come il Real Belpassese. Incontenibili in attacco Muni, Minolfi, Nasonte, Trapani e Battiato, quest’ultimo merita di giocare 90’ minuti, mentre in difesa hanno dimostrato grande carattere soprattutto Russo e l’estremo difensore Saraniti. Ma è stata tutta la compagine giallo-nero che, mettendo in campo cuore e grinta, ha meritato la corona di leader. E domenica prossima rientrano dopo la squalifica Alessandro e Raimondi. Insomma, per il tecnico ci sarà l’imbarazzo della scelta. Il match di ieri, giocato davanti ad una tribuna gremita, si è rivelato all’altezza delle aspettative: veloci contropiedi, ambi capovolgimenti di gioco, portieri impegnati e grandi emozioni. Buona la terna arbitrale, diretta da signor Saggio di Siracusa. A sfiorare il gol sono stati subito gli etnei al 6’ minuto, ma Terranova smarcato bene da Condorelli ha mandato incredibilmente alto. La risposta della San Sebastiano è arrivata al 30’, prima con Battiato e qualche secondo dopo ad opera di Minolfi, ma Ventura si è opposto con bravura. Al 37’ il vantaggio xibetano. Muni serve Minolfi che stoppa di petto, si coordina e di destro con una splendida semi rovesciata fulmina Ventura. Nella ripresa inizia l’assedio del Real Belpassese, ma l’ottimo reparto difensivo giallo-nero, Russo e l’stremo difensore Saraniti in testa, nega la gioia del pareggio agli ospiti. In contropiede le risposte della San Sebastiano. Nasonte al 74’ scheggia il palo con un violento tiro da fuori area (sarebbe stato un gol da cineteca). Il raddoppio all’80’ sembra cosa fatta, ma Screpis tira addosso al portiere. L’incontro finisce con il coro dei tifosi locali: “Salutate la capolista!”. “Abbiamo sofferto gli ultimi venti minuti, ma adesso dobbiamo essere concreti, vogliamo vincere il campionato”, sono state le parole del presidente Giuseppe Buscemi. E domenica prossima i riflettori saranno puntati al Gaeta di Enna, di fronte si troveranno Enna e San Sebastiano di Calascibetta quello che un tempo era considerato il derby dalle forti emozioni, il big match tra due squadre le cui città di appartenenza sono distanti appena sette chilometri. In passato la gloria era per i colori giallo-verde, ovvero quelli dell’Enna, ma adesso i ruoli si sono invertiti. La San Sebastiano di Calascibetta, da ieri, guarda tutti dall’alto, mentre l’Enna, purtroppo, si trova sull’orlo del precipizio. Un testa-coda che domenica prossima vi racconteremo.
Francesco Librizzi