Enna. Commissione liquidazione Ato rifiuti preme su rientro debiti, accantona problematiche discarica

Enna. I sindaci dei venti comuni della provincia sono stati convocati in assemblea dai due componenti la commissione di liquidazione, Giovanni Interlicchia e Michele Sutera, per riferire dell’incontro avvenuto martedì pomeriggio presso il Dipartimento regionali dei rifiuti. Innanzitutto nel corso dell’incontro il discorso sull’utilizzo o meno della discarica di Cozzo Vuturo, che sta costando ai sindaci (quindi ai cittadini) fior di quattrini non è stato trattato, se ne è solo accennato con l’impegno da parte dei due componenti la commissioni di integrare la documentazione già inviata con altri documenti. L’argomento centrale dell’incontro palermitano è stato il rientro da parte della Regione dei soldi anticipati ai comuni per il servizio di raccolta dei rifiuti, debiti abbastanza consistenti nei confronti dell’Ato Rifiuti ed indirettamente nei confronti della Regione per cui bisogna fare di tutto per rientrare di queste esposizioni anche basandosi su un programma di rientro ventennale. I dirigenti del Dipartimento hanno detto che questo è l’ultimo treno per poter risolvere questo difficile problema. Questi debiti possono essere spalmati nell’arco di un ventennio ma bisogna fare presto e bene. I dirigenti hanno preparato uno schema di delibera che sarà inviata a tutti i comuni e si tratta di una delibera che dovrà essere approvata dai rispettivi consigli comunali, ma tutto questo dovrà essere fatto presto e bene. I sindaci dovranno prendere atto di quello che ha evidenziato il Dipartimento regionali dei rifiuti e, quindi, adoperarsi perché la delibera sui debiti da pagare venga approvata nel più breve tempo possibile in modo da mettersi a posto e chiudere finanziariamente questa vicenda. Il problema discarica Cozzo Vuturo ha la sua importanza, per cui bisogna fare di tutto perché la discarica ennese possa riprendere la sua attività, ma nel contempo è necessario che la raccolta differenziata coinvolga tutti i comuni perché una raccolta differenziata efficiente significa un risparmio notevole per tutti comuni ed utenti.