Enna. Ancora inciviltà, rubate le piante decorative
Enna-city - 30/12/2012
Ieri ci siamo occupati del ripristino delle due fontane del centro storico ennese prese di mira dai vandali ed oggi, purtroppo, riportiamo un altro fatto di inciviltà. Si tratta delle piante che l’amministrazione comunale aveva messo poche settimane fa nelle piramidi per dare un’atmosfera al periodo natalizio. E bene, puntualmente come negli anni passati le piante di ciclamino sono state trafugate e portate via. Non è la prima volta che ad Enna accadono fatti indegni ed incresciosi come questo perchè pare essere diventata una regola che puntuale viene confermata nel momento in cui si decide di dare un po’ di colore alla città.
Alla vigilia delle festività natalizia avevamo chiesto al sindaco Paolo Garofalo e all’assessore Emanuela Guarasci cosa aveva pensato di fare l’amministrazione comunale e fu subito spiegato che quest’anno anziché predisporre un cartellone di spettacoli o addobbi in tutta la città, si era pensato di attenzionare le fasce deboli, impegno che è stato mantenuto alla vigilia di Natale. Allo stesso tempo l’assessore anticipò che sarebbero stati predisposti dei presepi e, appunto, le piramidi con le piante. L’appello alla città era proprio quello di evitare i fatti che oggi raccontiamo, ossia il furto delle piante. Le critiche furono tante perchè si disse che ad Enna non si respirava un clima natalizio, peccato però che quel poco che si è pensato di fare – giusto o sbagliato che sia – alcuni hanno una certa propensione a non saperlo custodire. Questi ripetuti atti ignobili difficilmente sono imputabili solo a giovani senza interesse per la città. La speranza di molti è che arrivi un giorno in cui anche quel poco pensato per abbellire per la città venga custodito gelosamente, che possano essere dei fiori o un monumento artistico.