Enna Calcio. Con la Belpassese altro tonfo?

Sarà il campo della Real Belpassese l’ennesimo banco di prova per l’Enna Calcio che ormai da quattro giornate si è lasciata andare al proprio destino vivendo un vero calvario. Da quando è andato via l’allenatore Vittorio Privitera insieme al gruppo di giocatori che facevano riferimento a lui, la squadra gialloverde non si è più ripresa nel girone C di Promozione dove dalla sfida con l’AgiraNissoria al match della scorsa giornata contro la Fiumefreddese – passando per Nicosia, Riviera dello Stretto e Real Giarre – è sempre stata sconfitta subendo ben 30 gol. Una media che potrebbe essere confermata anche oggi quando la squadra del presidente Peppino Cannarozzo si troverà di fronte una Real Belpassese che dopo un inizio promettente e gestito tra le prime della classe, ha subito una fase discendente che gli ha fatto perdere qualche posizione in classifica. Ma lo slancio potrebbe arrivare oggi pomeriggio perché l’Enna al momento rappresenta un ottimo trampolino di lancio per qualsiasi squadra essendo troppo debole per poter impensierire. C’è curiosità anche su quanti uomini riuscirà a mettere insieme il presidente della società gialloverde perché da un mese la squadra è approssimativa e con tanti elementi che non hanno mai giocato a calcio, ma tesserati per evitare la quarta rinuncia. I fatti degli ultimi anni, e soprattutto degli ultimi due mesi, hanno fatto il giro della Sicilia e nessun calciatore vuole mettere piede ad Enna; neanche le promesse rendono più appetibile la squadra del capoluogo e ne è un chiaro esempio la vicenda del tecnico Nicola Dolce che il presidente ha più volte dato come ormai prossimo nuovo trainer dell’Enna, ma mai arrivato proprio perché la società non riesce a trasmettere sicurezza sia sotto il profilo economico che sportivo perché, nonostante per la legge dei numeri ci sia ancora la possibilità di salvarsi, la realtà dice tutt’altro.