Campionato di C1 e C2 calcio a cinque. Rahl Butahi batte l’Ennese

La quinta giornata di ritorno del campionato di C1 di calcio a cinque ha vissuto il derby tutto ennese tra il Rahl Butahi e l’Ennese. Al palasport Giovanni Paolo II erano di fronte due squadre che a vario titolo erano destinate a vincere e per questo motivo gli spettatori presenti hanno potuto assistere ad un incontro piacevole giocato a viso aperto da entrambe le formazioni e dal contenuto tecnico elevato. L’Ennese arrivava a Regalbuto dopo una serie di risultati positivi che l’hanno portata in alto nella classifica a soli due punti di distanza dalla zona play off, i padroni di casa invece avevano bisogno di punti perché lottano per uscire da una precaria situazione che fino ad ora li vede lottare per uscire definitivamente dalla zona out. Cinque a tre il risultato per il Rahl Butahi alla fine dei due tempi, il primo dei quali finito 3 a 1 a loro favore dopo una partita giocata in maniera perfetta. ”Sono soddisfatto – dichiara mister Saccone – per come i miei ragazzi hanno giocato. Il risultato ci da fiducia per il futuro perché non meritiamo la posizione in classifica occupata fino ad ora. L’Ennese è squadra solida che sicuramente centrerà l’obiettivo dei play off”. In classifica l’Ennese resta a 35 punti e a poca distanza dalla zona play off mentre il Rahl Butahi con i 25 punti conquistati fino ad ora condivide la classifica con Virtus Termini, Messina e Pro Gela.
In C2 la Dilettantistica Regalbuto ha pareggiato (4 a 4) fuori casa contro la penultima in classifica Palermo Futsal. I ragazzi di mister Maccarrone forse hanno perso l’occasione di agganciare la zona play off se avessero portato a casa il punteggio pieno e continuano a commettere forse qualche errore di troppo in fase difensiva, il campionato però è ancora lungo e sabato prossimo a Regalbuto è atteso il Real Leonforte che condivide con 29 punti la classifica con la Dilettantistica per una partita che certamente sarà giocata a viso aperto da entrambi le formazioni che non mancherà di divertire.
Agostino Vitale