giovedì , Febbraio 25 2021

Il “Giorno della memoria” all’I.S.S. Duca D’Aosta di Enna con Enrico Modigliani

L’I.S.S. Duca D’Aosta di Enna ha degnamente onorato il “Giorno della memoria”, ospitando un incontro-dibattito con Enrico Modigliani, testimone della Shoah e promotore del Progetto Memoria.
Enrico Modigliani, romano del 1937 fu coinvolto con la famiglia nelle conseguenze delle leggi razziali, prima, e dell’occupazione nazista, dopo; si salvò insieme alla famiglia e con molta fortuna grazie all’aiuto degli amici e alla lungimiranza dei genitori. Altri parenti furono invece deportati ad Auschwitz. La conferenza condotta dal Prof. Enzo Tornammè e seguita con attenzione e vera partecipazione dagli studenti dell’Istituto, a differenza di quanto normalmente avviene in occasioni del genere, ha avuto come tema centrale la persecuzione degli Ebrei in Italia ad opera del fascismo e delle leggi razziali, che furono emanate a partire dal 1938. Una pagina di storia terribile, rispetto alla quale poco si è parlato e che invece merita un approfondimento particolare. Quando si pensa alla Shoah, normalmente il pensiero va alla Germania ed ai campi di sterminio, non considerando che anche il nostro Paese fu, in negativo protagonista, di uno scempio così grande. Migliaia di ebrei italiani furono privati di ogni bene e di ogni diritto, furono oggetto di discriminazioni impensabili, soffrirono la persecuzione e lo sterminio, senza che nei decenni successivi sia stato posto nel giusto risalto la loro tragedia. Modigliani ha tracciato in maniera chiara e consequenziale quanto è accaduto, sfatando l’erronea convinzione che le leggi razziali in Italia siano state solo una formalità per accondiscendere all’alleato tedesco. L’incontro, che giunge al termine di un impegnativo percorso di approfondimento svolto nei mesi precedenti, rappresenta un avvenimento culturale di grande importanza per offrire agli studenti della Scuola una testimonianza originale di storia contemporanea. Mai cosa più utile ed educativa in un momento come questo, quando razzismo ed intolleranza tornano a farsi incredibilmente sentire.