martedì , Gennaio 19 2021

A Villarosa inaugurato il “giardino dei colori”

Villarosa. Vuole essere una piccola risposta concreta al grido di una comunità che va scivolando ai margini della vita e, stretta nella morsa della crisi economica che non sembra arrestarsi, non riesce più a risalire. Una piccola goccia nel mare del bisogno di una Villarosa che a distanza di qualche settimana ha assistito a due tragedie: il suicidio di un giovane ventunenne e di un padre di famiglia di 45 anni. Ma è anche la realizzazione del sogno di quanti, sindaco, assessori, consiglieri comunali, volontari e religiosi, concretizzano il precetto cristiano aiutando le famiglie più disagiate. Tutto questo vuole essere il centro “ Il Giardino dei Colori” inaugurato, ieri, dal sindaco Franco Costanza alla presenza del vicario foraneo, mons. Salvatore Stagno, del dirigente scolastico, Giovanni Bevilacqua, di assessori e consiglieri comunali e soprattutto di un numeroso pubblico femminile. Il centro allestito presso i locali comunali dell’ex Pretura ospiterà –come ha spiegato la responsabile dei servizi sociali, Antonia Salvaggio, a partire da lunedì prossimo, 13 minori dai 5 ai 13 anni in difficoltà, “ai quali verranno offerti, attraverso l’attività di 15 volontarie, il supporto scolastico, stimoli atti allo sviluppo delle capacità cognitive relazionali ed integrazione nel contesto della comunità locale, attraverso l’inserimento dei minori in attività proposte da altre agenzie educative ed uscite in aree attrezzate”. “Il progetto –ha detto il sindaco Costanza- mira ad attenuare e prevenire il disagio della persona ed a coinvolgere, attraverso una rete di collaborazione e sostegno, tutta la comunità. Il fronte del disagio e della povertà si va estendendo e tutto quello che è successo in questi giorni –ha sottolineato- è il termometro di una comunità che continua a sprofondare: la morte tragica di un giovane e di un uomo, l’ennesimo furto con scasso in un bar, l’incedio di autovetture. Una comunità estremaente difficile la nostra; per questo ognuno deve fare la sua parte e dare un contributo. Il nostro comune non si può più prendere il lusso di mantenere bambini in case famiglia che costano, insieme ai servizi sociali, all’incirca 280 mila euro. Per cui dobbiamo trovare delle soluzioni alternative e sicuramente la costituzione di questo centro ci aiuterà anche sotto questo punto di vista”.

“Villarosa sta vivendo un momento critico – ha detto mons. Stagno-, non ci sono solo i bambini, ci sono anche giovani, padri di famiglia, famiglie che vivono in uno stato precarietà economica che bussano giornalmente nelle nostre due parrocchie perchè non possono pagare le bollette della luce, dell’acqua e quant’altro. Purtroppo non possiamo accontare tutti. Con il banco alimentare mensilmente facciamo una quantità enorme di assistenza”. “Saluto con favore questa iniziativa –ha affermato il preside Bevilacqua. La scuola è un osservatorio previlegiato di tutto ciò che avviene all’interno di questa città da un punto di vista culturale, sociale ed economico. Per noi questo doveva essere un periodo da capitalizzare, incominciare a vedere i risultati del lavoro pluriennale che abbiamo fatto insieme, all’ente locale, alle parrocchie, alle associazioni. In realtà invece gli esiti stentano a farsi vedere per tutta una serie di questioni legate alla crisi. Ecco perchè necessità che tutti i soggetti che operano nel territorio si mettano insieme per contribuire ad affrontare le problematiche educative”.

Giacomo Lisacchi