“Dieci inverni” di Valerio Mieli

“Dieci inverni” film d’esordio diretto da Valerio Mieli del 2009, ambientato tra Venezia e Mosca, una commedia sentimentale, delicata, che parla di ragazzi comuni con situazioni ordinarie, con protagonisti Isabella Ragonese e Michele Riondino.
Lei Camilla timida, giunta in laguna per studiare letteratura russa, e lui Silvestro, arrivato con una sola valigia e che appare piu’ sfacciato e cominciano a vivere un’avventura che li vedrà di volta in volta innamorati, amici ,nemici, conoscenti, vicini, distanti., non riuscendo ad amarsi subito dovranno imparare a farlo.
Originale l’idea del regista di ambientare il film in una città poetica come Venezia, ma che può mostrare anche il volto più quotidiano dei mercati, dei vaporetti. Nonostante dieci inverni siano tanti e non tutte le annate conservino la stessa intensità, Valerio Mieli riesce a raccontare con semplicità una storia credibile senza mai cedere a sdolcinate romanticherie, cercando di mantenere in equilibrio realismo e leggerezza.
Un bel film con una forma di romanticismo realistico ma al tempo stesso fiabesco, che si presta ad una facile immedesimazione anche di chi sta dall’altro lato dello schermo.
Un film riconosciuto di interesse culturale, sostenuto dal Ministero della Cultura, che ha ottenuto diversi premi. Nastro d’Argento, David di Donatello, Ciak d’Oro, premio FICE come migliore autore, Bozner Filmtage migliore lungometraggio.
A parte i premi che sono certamente una soddisfazione non indifferente, è interessante il contenuto che mostra due giovanissimi protagonisti in inverno in una Venezia che molte volte appare un tutt’uno con Mosca.

Beppe Manno