Enna. Artificiosa e determinata assenza dei Consiglieri comunali del PD: incapacità politico-amministrativa del Sindaco
Enna-city - 10/06/2013
Enna. Forte documento dei Consiglieri comunali di opposizione al Sindaco del comune capoluogo, Paolo Garofalo, a seguito del rinvio del massimo consesso civico previsto per questo pomeriggio: “La mancanza del numero legale artificiosamente determinata dall’assenza dei Consiglieri Comunali del Partito Democratico, molti dei quali presenti nelle salette attigue all’aula consiliare, mette in evidenza la liquefazione della maggioranza a sostegno dell’Amministrazione.
Le difficoltà più volte dimostrate, come da ultimo esempio, l’incapacità di nominare il nuovo capogruppo, la dicono lunga sulle condizioni in cui Sindaco e Giunta si trovano.
Il senso di responsabilità sempre dimostrato dalle opposizioni non può più sopperire a tali deficienze.
Il persistere di tale condotta politicamente irresponsabile, potrebbe danneggiare i cittadini, già da subito, impedendo loro la possibilità di dilazionare il pagamento in tre rate della TARES.
Evidentemente i tanti “mal di pancia”, che da più parti delle forze politiche di opposizione erano stati denunciati, trovano anche in questo atteggiamento conferma e riscontro.
Che il Sindaco ne prenda atto ed alla luce della sua incapacità politico-amministrativa ne tragga le dovute conseguenze”.
I Consiglieri Comunali:
– Dario Cardaci
– Dante Ferrari
– Roberto Falciglia
– Giovanni Contino
– Maurizio Bruno
– Giuseppe La Porta
– Paolo Gloria
– Filippo Fiammetta
– Biagio Scillia
– Gaetana Palermo
– Paolo Gargaglione
– Cesare Fussone
– Rosario Vasapollo
– Maurizio Dipietro
n.d.r.: per una eventuale sfiducia mancherebbero le firme dei Consiglieri Di Mattia e Messina
Risposta del neo Consigliere comunale Gianfranco Gravina: “Vorrei sommessamente ricordare all’eterogeneo schieramento di opposizione alla Giunta Garofalo, che la maggior parte dei loro rappresentanti consiliari non ha più, da tempo, nessuna forza politica organizzata da rappresentare.
Al contrario loro, invece, il Partito Democratico e’ una forza viva e radicata nel territorio, in grado di affrontare in qualsiasi momento il giudizio degli elettori. La smettano quindi, di abbaiare alla luna, con giochetti verbali e strategie d’aula di bassa lega e propongano, se ce l’hanno, un progetto di governo per la città che vada oltre la critica sterile e sistematica.
Il PD e’ pronto, in qualsiasi momento, a raccogliere la sfida, forte della consapevolezza che, laddove la coalizione sa ritrovare le ragioni dell’unità trova il conforto del consenso elettorale.
Le opposizioni, se vogliono, hanno tutti gli strumenti per dare forza alle proprie ragioni, ma noi non abdichiamo certamente al mandato elettorale ricevuto. Sulle proposte concrete siamo pronti al confronto, la demagogia la lasciamo volentieri a chi ha tempo e voglia”.