Enna. Assolti dirigenti Ato Rifiuti per centro raccolta di Valguarnera

Enna. Sono stati assolti in cinque componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Ato Rifiuti, accusati di discarica abusiva di rifiuti organici all’interno di centro di raccolta di Valguarnera . Assoluzione con formula piena per il presidente Serafino Cocuzza imputato assieme al nicosiano Sebastiano Campione, in veste di responsabile organizzativo dei centri comunali di raccolta; al barrese Salvatore Patti, responsabile dei servizi di igiene ambientale di tutta la zona sud; all’ennese Salvatore Melita, incaricato della gestione, del funzionamento e della messa in sicurezza dei centri di raccolta; ed il leonfortese Salvatore Rindone, direttore tecnico di Ato Rifiuti. La Procura di Enna aveva chiesto e ottenuto un decreto penale di ¬condanna a una multa di circa mille euro per ciascuno dei dirigenti, gli imputati però hanno fatto ricorso per ottenere l’annullamento del decreto, riuscendovi perché sono stati assolti con formula piena. Serafino Cocuzza difeso dall’avvocato Alessandro Messina, mentre gli altri imputati difesi dagli avvocati Antonio Mangiacapra (Sebastiano Campione), Fabio Aleo (Salvatore Patti), Giovanni Palermo e Giuliana Conte (Salvatore Melita) e Francesca Gemmellaro (Salvatore Rindone). Per l’avvocato Messina, la sentenza di assoluzione del giudice monocratico Elisabetta Mazza, rappresenta “un atto di giustizia”. “Abbiamo fatto notare come quel tipo di stoccaggio di rifiuti all’interno del centro comunale di raccolta di Valguarnera, era perfettamente legale – ha voluto precisare l’avvocato Messina – perché esisteva una specifica circolare dell’assessorato regionale all’Ambiente che autorizzava la raccolta differenziata. Non c’era ogni genere di rifiuto, ma esclusivamente rifiuti differenziati, quindi non è stato commesso alcun reato, giusta l’assoluzione con formula piena”.