lunedì , Ottobre 3 2022

Enna. Muore 39enne schiacciato dal suo trattore

Enna. Se ne era andato tardi, la sera di mercoledì, nella sua azienda agricola di contrada Cannavò, a qualche chilometro da Pergusa, per andare ad arare il suo terreno con il trattore. Luigi Antonio Russello, 39 anni, voleva lavorare di sera forse perché la temperatura più mite gli permetteva di stare più ore sul suo trattore e quindi di lavorare di più. Intorno alle 23, mentre Luigi Antonio Russello stava affrontando un tratto con una pendenza notevole, non ha tenuto conto delle asperità del terreno, della sua durezza visto che non piove da mesi, ed ha trovato delle difficoltà. Ad un certo momento il trattore ha perduto l’equilibrio e si è ribaltato, trascinando il giovane agricoltore ennese sotto il trattore. Ha incominciato a gridare aiuto, lo ha sentito il cugino Walter Sollazzo, il quale, vedendo che era stato coperto da trattore e non potendolo liberato ha chiamato la Centrale Operativa della Questura ed il comando provinciale dei vigili del fuoco e l’ambulanza del 118 , i quali hanno inviato una pattuglia della sezioni volanti ed una squadra di vigili, che ha avuto delle difficoltà ad estrarre Luigi Antonio Russello da sotto il trattore e a metterlo assieme al personale infermieristico sull’ambulanza del 118 per trasferirlo al pronto soccorso. Purtroppo lungo il tragitto il giovane agricoltore ennese è spirato per le numerose ferite riportate, ma soprattutto per lo schiacciamento del torace. I medici del pronto soccorso hanno potuto solo constatare la morte del ragazzo. Nel frattempo all’ospedale arrivavano, in preda alla disperazione per la disgrazia accaduta, la moglie Maria Anna, i fratelli Gaetano e Filippo, mentre sul luogo dell’incidente si portavano gli uomini della polizia Scientifica che hanno fatto tutta una serie di accertamenti. Il Sostituto Procuratore Paola D’Ambrosio, magistrato di turni, ha ordinato il sequestro del trattore ed è probabile che faccia sostenere l’autopsia sul corpo del giovane Russello, che ora si trova nella sala mortuaria dell’ospedale Umberto I di Enna.