lunedì , Gennaio 18 2021

Gagliano, sbandieratori e musici al ritorno dei cavalli dal pellegrinaggio al bosco

Gagliano. Quest’anno il ritorno dei cavalli dal pellegrinaggio al bosco è stato diverso dal solito. Non la semplice sfilata, ma una festa arricchita dalla presenza di sbandieratori e musici. Tanta la gente confluita al Piano Puleo per assistere al loro rientro in paese.
I cavalli erano partiti venerdì scorso insieme ai pellegrini in auto e, seguendo un tragitto diverso, erano arrivati al bosco di Caronia in serata, quando i pellegrini in auto concludevano ormai il loro viaggio. Durante la permanenza dei cavalli al bosco è stata celebrata una messa da padre Vito Vasta e poi è stato raccolto l’alloro votivo che verrà portato in processione venerdì mattina.
La commissione che organizza la festa di San Cataldo è andata ad accogliere cavalli e cavalieri alle porte del paese, dove, intorno alle 18, questi ultimi sono sopraggiunti gridando: “E gridamu tutti cu divuzioni viva Diu e San Catà”. E’ iniziata così la sfilata lungo la via Roma, aperta dagli “Sbandieratori e musici gruppo spettacolo arcobaleno” di Barrafranca e dalla commissione organizzatrice dei festeggiamenti.

Sette giovani tra i 18 e 40 anni, in abito rosso e bianco, hanno allietato il pomeriggio gaglianese con i loro tamburi e le loro bandiere con stemma del casato della famiglia del barone Mattia Barresi III del principato di Pietraperzia e Barrafranca. In petto recavano lo stemma di famiglia, con scudo crociato su strisce bianche e rosse, sormontato dalla torre convicina e, sotto, da un arcobaleno, simbolo di pace, ma anche della loro associazione. Il gruppo, giunto alla terza generazione, quest’anno festeggia il trentennale della fondazione.
L’accoglienza dei cavalli in paese è stata un pretesto per fare festa in questo periodo interamente dedicato al patrono San Cataldo. In serata si è esibito, per la prima volta a Gagliano, il gruppo “Salvo La Ferrera Jazz Quartet”, composto da musicisti provenienti diversi comuni dell’ennese: Salvo La Ferrera, Santo Alì, Giovanni Terrana e Davide Gulli. Ha condotto la serata il giovanissimo Michele Onesta.
Valentina La Ferrera